giovedì 21 luglio 2011

CODICI: “ACQUA e CONSUMATORI – Riteniamo che Iannarilli vada CommissariATO”

La situazione politica della provincia di Frosinone va via via sempre peggiorando. Lo stato dell’arte dei provvedimenti non presi da parte dell’ente guidato dall’On.le Iannarilli, è evidentemente lesivo della volontà dei suoi elettori ma soprattutto dei cittadini consumatori della provincia di Frosinone. In queste ore di “empasse politico”, assistiamo alla ressa di personalità che spinti dal correntismo politico e partitico, pensano più a mantenere gli equilibri personali all’interno dello schieramento di Governo provinciale, anziché mettere mano alle numerose incongruità e mancanze dell’ente nei confronti dei cittadini. La questione idrica è completamente ferma al palo per l’assenza di volontà decisionale, e tutto questo è aggravato da una profonda incapacità degli amministratori pubblici che costituiscono l’Ato del Lazio Meridionale nell’avere adeguate competenze tecniche per comprendere la gravità dello situazione in cui si sono cacciati. Fare spallucce e far finta che le responsabilità sono di altri, o comunque pensare di rinviare è sintomo di inadeguatezza politica. Come del resto accade sin da quando la Giunta provinciale si è insediata sulle politiche consumeristiche, ambientali e soprattutto nella gestione delle crisi del comparto economico produttivo. Fare manifestazioni politiche sulla pelle dei lavoratori come quelli della Videocon e appellarsi al Governo, quando il Governo sono loro stessi, è mistificante e vergognoso. Ci appelliamo alla stabilità politica, alla riduzione degli sprechi e ad avere un comportamento moralmente corretto della classe dirigente provinciale. Ma soprattutto ci appelliamo affinché si facciano scelte, non basate sugli equilibri politici, ma guardando alla società civile ed ai cittadini consumatori come fonte di consapevolezza e conoscenza tecnica di ciò che accade nel mondo reale. I cittadini sono esasperati e completamente stanchi di vedersi ricadere sulle spalle i danni di una politica incerta e fuorviante. Trasporti, tutela ambientale, cultura, infrastrutture e attività produttive sono cose troppo serie per essere trattate con il politichese dei politicanti. Per tali motivi auspichiamo che, dopo l’ennesimo appello al dialogo formulato al Presidente, ove chiedevamo di essere presente al tavolo di lavoro tra consumatori e azienda che si terrà domani, almeno nella scelta del rinnovo della Giunta dia segnali concreti. Se così non fosse, riteniamo che sulla questione idrica è bene che si proceda al commissariamento dell’ATO.

Luigi Gabriele – Segretario Provinciale Associazione Consumatori Codici

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