venerdì 15 luglio 2011

CODICI: è necessaria maggiore attenzione allo stato della linea Cassino – Roma

Le ultime vicende che hanno interessato la Cassino – Roma evidenziano sempre di più lo stato di inefficienza della linea in questione, tanto che, a cadenza quotidiana, un viaggio di poco più di 130 Km si trasforma per i pendolari in una vera ed insostenibile Odissea.

I treni sono costantemente in ritardo e paradossalmente, da recenti rilevamenti dell’”Associazione pendolari Roma – Cassino”, risulta che tale situazione riguarda i treni regionali c.d. “veloci”, che fermano in solo quattro stazioni, i quali negli ultimi giorni hanno accumulato ritardi fino a 104 minuti.

E pensare che il regionale “veloce” dovrebbe proprio garantire agli utenti di giungere a destinazione in breve tempo.

Se ciò non bastasse a creare disagi ai pendolari, si deve poi considerare il degrado in cui versano i treni in circolazione.

Non è raro salire su vagoni sporchi, con a terra giornali vecchi di giorni (a testimonianza della prolungata assenza di pulizia), bottiglie vuote… e di recente perfino manuali di istruzione per il personale RFI!

Inoltre, nonostante in passato ci siano già stati casi di malori, non pochi treni continuano a lasciare le stazioni con i servizi igienici mal funzionanti o, purtroppo, totalmente chiusi.

L’aria condizionata è diventata un optional e, in questi giorni di caldo “africano”, all’interno di alcuni treni si sono raggiunte temperature addirittura superiori a quelle esterne, con evidente rischio per la salute dei pendolari, soprattutto dei più anziani.

Per questo motivo, ogni giorno si assiste a scene di “esodo” di persone costrette a spostarsi da un vagone all’altro in cerca di un po’ di refrigerio, almeno per rendere sopportabile un viaggio altrimenti interminabile.

Auspichiamo, quindi, un maggiore interessamento da parte delle Amministrazioni locali ed un immediato intervento di Trenitalia così da garantire da subito ai pendolari – già fortemente penalizzati dai tagli al numero dei treni a disposizione -, migliori ed accettabili condizioni di viaggio.

In particolare, la proposta di CODICI è quella di aumentare il numero delle corse, soprattutto nelle ore di maggiore affluenza, ovvero all’entrata e all’uscita dai luoghi di lavoro e dalle facoltà universitarie, per non costringere i pendolari ad accalcarsi su un numero insufficiente di vagoni.

Inoltre, è fondamentale dotare o ripristinare i treni tuttora in circolazione di servizi efficienti e funzionanti.

Danilo Macioce – Responsabile provinciale trasporti CODICI

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