5 anni fa redazione@sora24.it
LETTO 288 VOLTE

CREMONA: GDF SCOPRE MAXIFRODE IVA, SEQUESTRATI BENI PER 41 MILIONI

CREMONA (ITALPRESS) – I Finanzieri di Cremona hanno sequestrato, in Italia e all’estero, oltre 41 milioni di euro tra beni immobili e disponibilita’ bancarie, frutto di un’ingente frode fiscale all’Iva per circa 100 milioni di euro nel settore della lavorazione del rame, attuata con un giro di fatture false per oltre 580 milioni di euro. Dalle indagini, avviate un anno e mezzo fa dal Nucleo di Polizia Tributaria di Cremona e coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Milano, Bruna Albertini, e’ emerso che negli ultimi 5 anni un gruppo aziendale vicentino ha acquistato, sul mercato comunitario e su quello nazionale, circa 108 milioni di euro di materia prima e di semilavorati. Per questi acquisti gli industriali vicentini avrebbero dovuto versare all’erario circa 21 milioni di euro di IVA. Il principale fornitore nazionale, un imprenditore milanese titolare di un’azienda da anni presente sul mercato, ha ideato e organizzato, sino al suo decesso avvenuto nel mese di ottobre 2010, una complessa struttura commerciale che aveva lo scopo di appropriarsi dell’Iva dovuta secondo il noto sistema delle “frodi-carosello”. Le indagini, partite da un controllo presso una societa’ della provincia di Cremona che aveva avuto rapporti commerciali con l’azienda milanese, hanno consentito di risalire una filiera di oltre 20 societa’ fittizie, tutte con sede in Milano ed una a San Marino, costituite al solo scopo di interporsi tra gli effettivi fornitori e acquirenti emettendo fatture false. Dopo pochi anni di operativita’ queste societa’, le classiche “cartiere”, venivano poste in liquidazione o trasferite all’estero e sostituite da altre, sempre gestite da prestanome e prive di vere strutture aziendali.

Fonte: www.italpress.com

COMMENTA

Commenti

wpDiscuz
Menu