5 anni fa redazione@sora24.it
LETTO 232 VOLTE

CRISI: COMMISSIONE UE "ITALIA SU STRADA GIUSTA PER CORREGGERE SQUILIBRI"

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Atteso e temuto dal mondo politico e dai mercati, e’ arrivato dalla Commissione Europea il pacchetto di raccomandazioni riguardanti misure di bilancio e riforme economiche per rafforzare la stabilita’ finanziaria, rilanciare la crescita e creare occupazione in tutta l’UE.
L’Italia figura insieme ad altri 11 Paesi tra quelli oggetto di “esami approfonditi” per valutare l’eventuale esistenza o l’eventuale rischio di squilibri macroeconomici. Con il Belpaese ci sono anche Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia, Ungheria, Slovenia, Spagna, Svezia e Regno Unito. Gli esami confermano che i dodici Stati membri interessati presentano squilibri macroeconomici che devono essere corretti e monitorati attentamente. Essi concludono che il processo di correzione degli squilibri economici procede globalmente bene, come risulta – si legge nella nota della Commissione – dalle riduzioni dei disavanzi delle partite correnti e dei flussi di credito, dalla convergenza dei costi unitari del lavoro o dalle correzioni dei prezzi degli alloggi. In certi casi, tuttavia, non e’ chiaro in che misura l’aggiustamento sia completo e duraturo o se proceda a un ritmo
adeguato.
Il presidente Barroso ha affermato che “oggi la Commissione ha preso decisioni importanti definendo le ulteriori misure che devono essere adottate a livello nazionale, dai singoli Stati membri, e a livello di UE per migliorare la nostra competitivita’, dare impulso a crescita e occupazione e rafforzare in modo sostanziale la nostra unione economica e monetaria. Queste decisioni riflettono il ruolo centrale della Commissione nella governance economica dell’Europa. Abbiamo fatto buoni progressi – ha concluso – la situazione delle finanze pubbliche inizia a migliorare e si sta cominciando a correggere gli squilibri”.
Le raccomandazioni specifiche per Paese riguardano un’ampia gamma di settori: finanze pubbliche, riforme strutturali in materia di fiscalita’, pensioni, pubblica amministrazione e servizi, nonche’ questioni connesse al mercato del lavoro, in particolare la disoccupazione giovanile. Dovrebbero essere approvate dal Consiglio europeo del 28 e 29 giugno e adottate formalmente dal Consiglio a luglio. Ai paesi oggetto di un programma di aggiustamento (Grecia, Portogallo, Irlanda e Romania) viene rivolta un’unica raccomandazione: attuare le misure concordate nell’ambito dei rispettivi programmi.

Fonte: www.italpress.com

COMMENTA

Commenti

wpDiscuz
Menu