lunedì 16 novembre 2015

Dovete sapere, cari sorani, che “Pantalone” è nato e risiede a Sora. Ecco perché…

Pantalone è di Sora, non v’è alcun dubbio. Se così non fosse, difatti, le persone che risiedono in questa graziosa città non sarebbero sistematicamente costrette ad aprire il portafogli per coprire papocchi amministrativi evitabili e decisamente costosi. Nell’articolo a firma di Ciro Altobelli, pubblicato stamane sul quotidiano Ciociaria Editoriale Oggi e riportato di seguito, ad esempio, possiamo leggere un ricco resoconto del funzionamento sovente maldestro della macchina cominale, con buona pace di chi amministra. Il tutto ovviamente si ripercuote sull’ente che accumula debiti fuori bilancio. Tanto paga Pantalone…

«Ecco i debiti fuori bilancio. Pubblicata venerdì 13 la delibera approvata nel penultimo consiglio comunale che elenca tutte le spese non previste cui il Comune di Sora dovrà comunque far fronte per sentenze esecutive e accordi bonari preventivi. Interessante e variegato il panorama delle vicende che iniziate per lo più diversi anni fa, si caratterizzano in alcuni casi per inerzia o scarsa manutenzione oppure incredibili leggerezze, salvo poi arrivare al punto di non ritorno, quando cioè il soldi si devono effettivamente sborsare. E a pagare è (quasi) sempre il comune e, quindi, i cittadini.

Le cifre
La prima vicenda per la quale l’Amministrazione ha inserito nei debiti fuori bilancio la somma di circa 33.000 euro da versare a privati è legata a espropri gestiti male e comunque non definiti e non pagati, per l’ampliamento di via Ortella. Ben 150.000 euro invece andranno a una ditta che ha eseguito lavori per la cosiddetta “tangenziale” la strada di collegamento dei nuclei industriali di Schito e Colle d’arte, che unisce le superstrade Sora-Ferentino con la Avezzano-Sora-Cassino-Formia. Il motivo è legato a un adeguamento prezzi dei materiali, stabilito dalla normativa. Una vicenda intricata che meriterebbe approfondimenti. Poi si passa ai sinistri per i quali una prima sentenza impone di pagare poco più di 7.200 euro a una signora che in via Roccatani era finta con un piede in una buca cadendo rovinosamente a terra e riportando diversi traumi. Stesso tipo di episodio, con il classico inciampo nelle voragini presenti questa volta sul Lungoliri Della Monica, sono costati al Comune altri 5.470 euro per un’altra sentenza. Invece per un contenzioso riguardante lavori di realizzazione di una cunetta stradale lungo via Villa Carrara, messi in pagamento poco più di 11.300 euro ma incombe una ulteriore richiesta di altri 86.000 euro. Nella delibera del consiglio comunale, contestualmente al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, è stata anche autorizzata la stipula di un mutuo per pagare parte delle somme dovute, circa 133.000 euro, mentre il resto, poco meno di 74.500 euro, verrà invece coperto con imputazione al bilancio comunale».

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