mercoledì 3 ottobre 2012

Elezioni Regionali Lazio 2012: lo strano silenzio di Sora… (di Lorenzo Mascolo)

A Roma le Elezioni Regionali Lazio 2012 sono già entrate nel vivo: nei “salotti buoni” si parla di Enrico Gasbarra, ex Presidente della Provincia capitolina, candidato alla guida della Regione per il centro-sinistra; e di Guido Bertolaso, ex Commissario Straordinario per il Terremoto del 2009 a L’Aquila, per il centro-destra. A Sora, invece, dal giorno delle dimissioni di Renata Polverini, nella cui lista fu candidato ed inizialmente eletto Enzo Di Stefano, seguite dallo scioglimento del Consiglio Regionale, il cui presidente Mario Abbruzzese sostenne fortemente la candidatura di Ernesto Tersigni, attuale sindaco di Sora, persiste uno strano quanto intrigante silenzio.

Certo, chi come il sottoscritto sta attraversando un momento di particolare allergia alla politica – l’intervista pubblicata stamane dal Corriere alla pidiellina Veronica Cappellaro, presente alla “Festa della Cacca”, mi ha dato il colpo di grazia – dovrebbe provare più che altro disinteresse per tale situazione di stallo. Tuttavia, poiché nella vita bisogna sempre sforzarsi di guardare avanti, provo (senza tanta convinzione, lo confesso), a guardare il bicchiere mezzo pieno dal punto di vista di Sora. E allora mi chiedo: perché questo silenzio? Stiamo aspettando per caso indicazioni?

Dobbiamo darci una svegliata! In sostanza: gli “dei” sono caduti, o almeno così pare leggendo il piccolo errore (vedi foto) commesso stamane sempre dal Corriere della Sera (non me ne voglia il grandissimo quotidiano nazionale del quale sono un accanico lettore fondamentalista, ma tale leggerezza mi serve come spunto satirico). Orbene, quale occasione migliore per far guadagnare qualche posizione politica a Sora? I nomi ci sono, tanti, basta sostenerne un paio, da una parte e dall’altra. Sono sempre gli stessi? Sicuro. Ma almeno li conosciamo e sappiamo dove abitano.

Difatti, Valter (o Ernesto) Tersigni, Enzo Di Stefano, Antonio Altobelli, Bruno La Pietra, Alberto La Rocca, Cesidio Casinelli, Salvatore Meglio, Roberto De Donatis, Antonio Lombardi, Roberto Di Ruscio, Francesco Ganino, Maria Paola D’Orazio ecc, sono uomini e donne del territorio (*); Francesco Scalia, Francesco De Angelis, Antonello Iannarilli, Franco Fiorito, Mario Abbruzzese, ecc., invece, non lo sono. E non lo saranno mai, perché vengono da altre città. Non è difficile capirlo, anche per coloro che non masticano politica oppure non provano interesse per essa. Sarebbe ora che in Regione si tornasse a parlare anche un po’ il Sorano. Intelligentibus pauca…

Lorenzo Mascolo – Sora24

*N.B. Non potevo nominarvi tutti. Se ho dimenticato qualcuno, chiedo venia.

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