martedì 14 giugno 2011

Enzo Di Stefano: lettera al Dott. Mirabella sulla chiusura di reparti al SS. Trinità

Alla C.A. Direttore Generale Asl
Dott.Carlo Mirabella

OGGETTO: chiusura reparti ospedale “SS.Trinità” di Sora

Egregio Direttore,
le notizie relative alla chiusura estiva del reparto di Ortopedia dell’Ospedale “SS.Trinità” tradiscono gli impegni assunti relativamente al nosocomio sorano appena qualche settimana fa.
Ritengo che le motivazioni addotte a sostegno della interruzione del servizio debbano indurre a più ragionevoli soluzioni. La carenza di personale, infatti, non può tradursi in un disservizio a carico dell’utenza; nessuno può sottovalutare l’assistenza assicurata, in termini qualitativi e quantitativi, dal reparto di Ortopedia di Sora, sia in riferimento al territorio più direttamente di competenza che in relazione ai bacini limitrofi. Peraltro, l’interdizione del reparto fino a settembre determinerebbe un aumento consistente dell’afflusso verso la Regione Abruzzo, che si tradurrebbe in incremento di spesa a carico della Regione Lazio, proprio in un periodo nel quale si sta tentando di rientrare dal debito sanitario. Inoltre, non può essere sottovalutato l’impatto sui cittadini circa la credibilità delle istituzioni: il rischio, infatti, è che tutti gli sforzi profusi negli ultimi due mesi per assicurare l’operatività del ‘SS.Trinità’ vengano catalogati come ‘promesse elettorali’ disattese alla prima occasione utile. La scelta di dirottare il servizio verso il presidio di Cassino, in effetti, crea uno squilibrio dell’offerta ospedaliera e sconfessa quel piano provinciale secondo il quale i tre poli sanitari principali della provincia – Frosinone, Sora e Cassino – devono caratterizzarsi per reciproche specificità, senza danni l’uno per l’altro.
Da notizie di stampa, inoltre, risultano problemi anche nel reparto di Radiologia, per carenze di natura tecnica dei macchinari.
Gradirei sapere se le decisioni di merito adottate dalla Direzione Generale sono state assunte di propria iniziativa e se il Governatore della Regione Lazio, nonché Commissario ad acta per la sanità sia stato preventivamente informato; in ogni caso, ritengo che sarebbe utile un confronto esplicativo tra le parti.
Confidando in un sollecito riscontro, saluto cordialmente.

Enzo Di Stefano

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