15 giugno 2012 redazione@sora24.it
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EURO2012: NAZIONALE. PRANDELLI "CI CREDO, DOBBIAMO SOLO VINCERE"

CRACOVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – Qualche cambio si’, ma non di modulo. Tre-quattro giocatori nuovi nell’11 iniziale anti-Irlanda, ma ancora 3-5-2 perche’ questa e’ la strada che squadra e ct hanno scelto. Nessuna paura per il temuto “biscotto” tra spagnoli e croati, qualche rimprovero, ma anche una probabile conferma di Mario Balotelli e l’enorme fiducia verso la sua Italia. Questi i messaggi che lancia Cesare Prandelli il giorno dopo il pareggio contro la Croazia che obbliga gli azzurri a battere l’Irlanda, nella speranza che il 2-2 tra croati e iberici resti solo un timore e nulla piu’. “Domani faremo gli ultimi test fisici per capire un po’ di piu’, aspettiamo prima di decidere”, ha dichiarato a inizio conferenza stampa Prandelli spiegando che le scelte per la sfida di lunedi’ saranno condizionate dalla condizione atletica dei suoi ragazzi: “serve una squadra fresca, pimpante e che non deve sbagliare nulla. Le scelte saranno supportate da un riscontro scientifico, perche’ tutti i giocatori mi dicono che stanno bene, ma vedremo chi ha bisogno di rifiatare”. Cambi e modifiche si’, ma il modulo restera’ lo stesso 3-5-2 con De Rossi centrale. “Non penso di cambiare, i giocatori ci credono e penso che un allenatore non debba andare contro la sicurezza della squadra, ma di sicuro dobbiamo migliorare certe situazioni di gioco”. Il tutto pensando solo a battere l’Irlanda e senza preoccuparsi del possibile “biscotto”, un incubo che torna 8 anni dopo Euro2004. “Noi dobbiamo crederci fino in fondo e non lavorare sulla cultura
sospetto, non sara’ facile, ma dobbiamo battere l’Irlanda pensando che la Spagna vincera’ contro la Croazia”, ha spiegato Prandelli che non si preoccupa neanche della differenza reti. “Ci bastera’ vincere 1-0”, confermando la sua convinzione sulla regolarita’ di Spagna-Croazia. “Loro da 10 anni fanno grandi cose, puntano sempre sul gioco e continueranno a farlo”, dice il ct che parla anche di Mario Balotelli, spiegando un cambio che in pochi, ieri, hanno capito. “Finche’ Mario ha mantenuto la posizione, recuperando palla e dandoci una profondita’ importante l’ho tenuto in campo – spiega -. Nella ripresa mi sono sgolato per 15 minuti e non sono riuscito a correggere la sua posizione, mentre Cassano teneva quella corretta. Se gli vogliamo bene dobbiamo dirgliele queste cose, la verita’. Io lo faccio”. L’impressione e’ che Balotelli stia avvertendo la responsabilita’ che ha sulle spalle. Se vuole diventare grande deve misurarsi con queste forti difficolta’ che sta trovando, noi siamo qui per aiutarlo e non per abbandonarlo, altrimenti sarebbe partito dalla panchina con la Croazia come voleva tutta la stampa. Quanto dovremo aspettare perche’ Balotelli aiuti l’Italia? Tre giorni, ci aspettiamo una grande reazione da lui”. E allora tocchera’ ancora a “SuperMario” che avra’ la terza
chance per prendersi l’Italia e portarla ai quarti, ma bisogna battere l’Irlanda del Trap. “Non ci regalera’ nulla, conosco lui e il rispetto che ha per la sua professione”, ha concluso Prandelli, uno che crede nello sport vero, nel calcio e nella sua Italia.

Fonte: www.italpress.com

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