26 novembre 2012 redazione@sora24.it
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Frosinone 86a, Latina 82a: il Feudalesimo in cui viviamo oggi sarà la nostra tomba. (di Lorenzo Mascolo)

Quando un sodalizio è in crisi, spesso si cercano le cosiddette cordate di imprenditori interessati a rilevarlo e rilanciarlo, perché l’unione fa la forza. Trasferendo il concetto in ambito istituzionale e politico, con particolare riferimento alla Provincia di Frosinone, scopriamo quanto sia importante la tanto contestata unione con quella di Latina in un momento storico, economico e sociale che definire difficile è un puro eufemismo.

Nella classifica riguardante la Qualità della Vita nelle province italiane nel 2012, redatta da Il Sole 24 Ore e pubblicata oggi (Lunedì 26 ndr), la Provincia di Frosinone si piazza all’86° posto su 107, perdendo altre due posizioni rispetto all’anno scorso. Certamente Latina non va meglio, in quanto anch’essa perde 3 posizioni passando dal 79° all’82° posto.

La situazione di Roma, invece è più che buona: 21a posizione contro la 23a del 2011. Il che equivale ad affermare: Roma è la Capitale d’Italia; è la sede del Consiglio Regionale; è un centro turistico di primissimo livello; quindi la sua provincia ha molto più denaro di noi da investire in servizi e quant’altro. Ma soprattutto: è la provincia più popolosa d’Italia con i suoi 4,2 milioni di abitanti. Per tutti questi motivi e per tanti altri ancora, se noi che viviamo nel Lazio Sud non vogliamo diventare una terra di anziani, con tutto il rispetto, ossia senza futuro e avviata verso la morte, dobbiamo unirci e creare la Provincia del Lazio Sud.

Osservando i dati degli anni precedenti, riscontriamo che la classe politica della Provincia di Frosinone ha lavorato male: negli ultimi 7 anni, infatti, siamo passati dal 70° all’86° posto nella suddetta classifica de Il Sole. Ad avvalorare tale tesi, una situazione occupazionale drammatica finita addirittura sui giornali nazionali: l’articolo pubblicato oggi sul Corriere della Sera, nel quale si parla di seimila posti di lavoro a rischio tra Videocon, Fiat e Clinica San Raffaele, è l’ennesima umiliazione che questa terra subisce per colpa di politici che non sanno far valere le ragioni del popolo che rappresentano.

In tale contesto, comprendiamo ancor più quanto sia importante l’unione delle province di Frosinone e Latina. Essa sconvolgerebbe ogni schema politico e ciò darebbe sicuramente nuova linfa al sistema: sarà come ricominciare da zero, un’occasione irripetibile. Non importa chi sarà il capoluogo: conterà solo costruire un territorio capace di ottenere ciò di cui ha bisogno, a cominciare dalle infrastrutture viarie: la Frosinone-Latina eternamente incompleta e i 20 anni attesi per terminare la Sora-Ferentino sono solo due dei tanti esempi di amministrazioni inconcludenti che non hanno minimamente pensato al nostro futuro.

Dobbiamo capire che il Feudalesimo in cui viviamo oggi diventerà la nostra tomba. Pensare di sopravvivere ancora per molto con uffici e sedi istituzionali, ma senza crescita, è come portare un popolo in battaglia senza armi: i politici locali dovrebbero tenerne conto invece di continuare a vivere irresponsabilmente alla giornata per proteggere il loro minuscolo pollaio. Del resto, se continueremo a perdere popolazione le soppressioni di scuole, uffici ecc. saranno una conseguenza automatica. Il Lazio Sud ha il mare e la montagna, l’olio e il vino, la carne e il pesce: crediamoci.

Lorenzo Mascolo – 24Network
Fonte Dati: Il Sole 24 Ore di Lunedì 26 Novembre 2012

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