Lo streaming è ormai centrale nelle abitudini degli italiani: crescono utenti, ore di visione e Smart TV, tra piattaforme gratuite e a pagamento, sport live, serie on demand e consumi sempre più personalizzati.

Redazione

Le piattaforme video online stanno spopolando sempre di più, quelle gratuite hanno registrato circa 38 milioni di utenti unici, mentre quelle a pagamento sono arrivate a 15,7 milioni. Gli italiani tra un intrattenimento e l’altro si concedono dei momenti di svago, dallo sport alle partite sui casino online, fino ai film. Vediamo perché lo streaming sembra aver conquistato tutti negli ultimi anni.

Quanti italiani usano davvero i servizi in streaming

Sembra proprio che lo streaming siano diventati un’abitudine. Il tempo totale di navigazione sui principali siti e sulle app di video on demand a pagamento ha superato le 43 milioni di ore. Nel terzo trimestre del 2025, Netflix ha registrato in media 8,3 milioni di utenti unici mensili, Prime Video è arrivato a 7,2 milioni, Disney+ a 3,7 milioni, DAZN a 2,3 milioni e NOW a 1,3 milioni. L’universo VOD ha totalizzato 38 milioni di navigatori unici a settembre 2025: News Mediaset Sites è in testa per audience, mentre RaiPlay ha raggiunto 8,5 milioni di utenti e Sky TG24 10,3 milioni. Questi numeri spiegano perché lo streaming sia diventato il sottofondo costante delle nostre giornate.

Smart TV sempre più importanti e nuove misurazioni dell’audience

La casa resta il primo teatro dello streaming. Nel 2025, ci sono stati più di 22,2 milioni di televisori connessi e il 40% del consumo televisivo medio (AMR) si è generato proprio attraverso le Smart TV. La misurazione Total Audience sviluppata da Auditel entra a pieno titolo come parametro per leggere la fruizione video tra la TV tradizionale e i device digitali, segna un cambio di passo per chi produce e pianifica i contenuti. Quindi, ci sono più schermi connessi, più continuità di visione e ci si sposta sempre di più tra le app, la TV e il mobile.

Tra serie, sport live e micro-pause digitali di intrattenimento

Le abitudini sono diventate fluide. Si salta da una serie a un documentario, si entra su un canale all-news quando serve un aggiornamento rapido e si torna al film lasciato a metà la sera prima. Lo sport live è tra i più gettonati, lo streaming ormai è la porta principale per molti eventi sportivi. E, nei momenti morti, qualcuno spezza il tempo con una puntata lampo alle slot online, poi rientra in piattaforma per la maratona di serie o per la diretta. È un consumo fatto di sessioni brevi e di ritorni frequenti, che le app cavalcano con i suggerimenti personalizzati e le anteprime automatiche.

Lo streaming è diventato la base del palinsesto personale degli italiani. Le piattaforme gratuite raggiungono praticamente tutti, così come quelle a pagamento. Con le Smart TV è naturale spostarsi dalle app ai canali in diretta. Oggi, con gli algoritmi, le piattaforme hanno modo di sapere quali sono i canali e i servizi che guardiamo di più, quindi ci vengono proposti programmi sempre più in linea con i nostri gusti. Il binge-watching ormai è quasi la norma, chi di noi inizia una serie TV senza finirla in pochi giorni?