Si chiude un’epoca. Con Don Loreto «se ne va un pezzo di storia della chiesa di San Domenico; soprattutto se ne va l’ultimo emblema di quel monachesimo territoriale che caratterizzava una volta le nostre zone, fatto di tanta umiltà e semplicità». In questo post, uno dei tanti pubblicati sul social, comprendiamo la sintesi di ciò che era per i suoi “ragazzi” il monaco cistercense scomparso venerdì scorso all’età di 83 anni.

Redazione

Si chiude un’epoca. Con Don Loreto «se ne va un pezzo di storia della chiesa di San Domenico; soprattutto se ne va l’ultimo emblema di quel monachesimo territoriale che caratterizzava una volta le nostre zone, fatto di tanta umiltà e semplicità». In questo post, uno dei tanti pubblicati sul social, comprendiamo la sintesi di ciò che era per i suoi “ragazzi” il monaco cistercense scomparso venerdì scorso all’età di 83 anni.

Proprio a San Domenico, stamane, si sono svolti i funerali del religioso, ai quali hanno partecipato tantissime persone a testimonienza del grande affetto di cui Don Loreto stesso godeva, soprattutto nella parrocchia dove ha operato per oltre mezzo secolo. A seguire, la tumulazione nel cimitero di Casamari dove riposano tutti gli altri monaci cistercensi del nostro territorio.