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Il primo Consiglio Comunale: un brutto spettacolo in diretta

Si è svolta oggi la prima riunione del nuovo Consiglio Comunale di Sora, con il passaggio del testimone dall’amministrazione del Sindaco uscente Casinelli alla nuova Giunta guidata da Ernesto Tersigni.

Quella di oggi doveva essere una cerimonia di insediamento, una presentazione dei nuovi Rappresentanti Comunali, la formazione delle Commissioni Comunali e le relative votazioni per stabilirne i membri. Una sorta di iniziazione con le consuete frasi di rito, con cui il Sindaco si impegna ad essere il “Sindaco di tutti” e l’opposizione a garantire pluralismo ed integrità nell’amministrazione.

I presenti rimanevano quasi stupiti vedendo i due protagonisti di una delle più accese campagne elettorali degli ultimi decenni alternarsi cordialmente il diritto ad intervenire ed accettare con giuramento i propri compiti istituzionali, scambiandosi da parte a parte garanzie di serietà per il bene dei cittadini. Solo una prima impressione però, perché già alla lettura del primo ordine del giorno “Esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità del Sindaco e dei Consiglieri Comunali” i Consiglieri Di Stefano e Petricca sollevano obiezioni in merito all’attività svolta dal Sindaco Tersigni presso il Servizio Sanitario Nazionale. La replica immediata della maggioranza chiarisce che il Sindaco Tersigni non ricopre nessuna delle tre cariche – Dir. Sanitario, Dir. Amministrativo, Dir. Generale dell’ASL – e contrattacca l’opposizione dubitando della legittimità dell’incarico come commissario straordinario ATER (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale).

Nonostante gli interventi riconciliatori di alcuni membri del Consiglio, tra cui il più eloquente quello del consigliere Pontone Gravaldi che lamentava l’assurdità di dover “essere parte di un tale teatrino”, ohimè poco dopo l’elezione del Presidente del Consiglio Comunale (viene eletto Giacomo Iula in terza votazione con 11 voti su 17) l’aula si riempie di nuovo di tensione nel momento dell’elezione dei Membri Effettivi della Commissione Elettorale.

Che non corra buon sangue tra i due candidati del ballottaggio era noto a tutti, ma dare a tutti i presenti, oltretutto in diretta streaming sul sito del Comune, l’impressione di non voler perdere un’altra occasione per aggredirsi verbalmente in pubblico, forse oggi non era strettamente necessario. Non tutti sembrano d’accordo e nel momento di convalidare la votazione ancora Di Stefano accusa il Sindaco Tersigni di aver votato (o meglio predeterminato i voti dei consiglieri di maggioranza) pur non avendone diritto. Consiglio sospeso e nuova votazione da cui riescono i tre membri effettivi : Meglio, Cascone, Baratta, ed i tre supplenti : Farina, Lecce, De Donatis.

Non è sicuramente di buon auspicio quanto visto oggi, l’ennesimo episodio in cui noi cittadini dobbiamo assistere inermi alla continuazione di una campagna elettorale senza esclusione di colpi. Adesso chi ne pagherà le conseguenze saranno proprio loro, i cittadini, i quali hanno un disperato bisogno di proposte ed interventi concreti.

Purtroppo chi vi riporta non è rimasto soddisfatto da quanto visto, forse perché è la prima volta che il neo-eletto Presidente è costretto a sospendere la seduta consiliare per due volte, causa toni troppo accesi, o magari perché in un momento in cui dobbiamo dare ai nostri interlocutori in Consiglio Provinciale e Regionale un’immagine di coesione, diamo loro invece modo di considerarci come persone poco credibili. Speriamo in una futura e più costruttiva riconciliazione tra maggioranza ed opposizione per dar peso ai nostri diritti fondamentali come, ad esempio, l’assistenza ospedaliera pubblica.

Alessandro Gemmiti – Inviato per Sora24.it

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