Consumerismo No Profit presenta una diffida agli enti competenti sulle Cascate del Liri e chiede verifiche su concessioni, impianti e tutela paesaggistica.

Redazione

ISOLA DEL LIRI – Una formale richiesta-diffida è stata presentata da Consumerismo No Profit APS agli enti istituzionali e territoriali competenti sulla tutela delle Cascate di Isola del Liri. L’associazione ha deciso di affiancare il Comitato per la Difesa delle Cascate del Liri, dando seguito alle iniziative annunciate nelle scorse settimane.

La comunicazione è stata indirizzata, tra gli altri, al Comune di Isola del Liri, alla Regione Lazio, alla Soprintendenza competente per le province di Frosinone e Latina, al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, alla Procura della Repubblica di Cassino e ai gestori degli impianti idroelettrici presenti nell’area.

Le richieste sulle Cascate del Liri

Secondo quanto sostenuto da Consumerismo No Profit, la portata della Cascata Grande e del Valcatoio sarebbe condizionata dalla captazione delle acque utilizzate dagli impianti idroelettrici posti a monte. L’associazione richiama inoltre il valore paesaggistico dell’area e chiede agli enti coinvolti verifiche nell’ambito delle rispettive competenze.

Tra gli aspetti indicati nella diffida figurano la verifica della legittimità delle opere presenti nell’alveo, l’esame delle concessioni idriche e la piena accessibilità agli atti autorizzativi. Viene inoltre richiesta l’apertura di un tavolo pubblico di confronto tra istituzioni, gestori e cittadini.

L’intervento di Barbara Paesano

L’associazione ha precisato di riservarsi eventuali ulteriori iniziative nelle sedi competenti, dichiarando tuttavia di privilegiare un percorso di confronto istituzionale sulla gestione e sulla tutela delle cascate.

«Ringrazio l’associazione per l’attenzione e l’azione a difesa delle nostre Cascate. Ognuno deve poter continuare ad ammirare questo paesaggio e auspichiamo di vederlo tornare com’era un tempo», ha dichiarato Barbara Paesano, delegata territoriale di Consumerismo No Profit e componente del direttivo del Comitato per la Difesa delle Cascate del Liri.

Il confronto con gli enti

Consumerismo No Profit APS auspica ora risposte da parte dei soggetti destinatari della diffida e l’avvio di un confronto sulle condizioni delle cascate, sulle concessioni e sulla tutela del patrimonio naturale.

L’obiettivo dichiarato è arrivare a una soluzione condivisa che tenga insieme produzione energetica, rispetto delle autorizzazioni e salvaguardia di uno dei luoghi più conosciuti di Isola del Liri.