Lazio, il ritorno alla terra: balzo storico del numero di giovani imprenditori in agricoltura

20 Gennaio 2021 @ 19:08
Secondo l'analisi di Coldiretti c'è stato un aumento del 10%. Attualmente sono oltre 1500 le aziende guidate da giovani imprenditori nella regione.

Si registra un balzo storico del 14% del numero di giovani imprenditori in agricoltura, a livello nazionale, rispetto a cinque anni fa, che va in controtendenza con l’andamento generale nel 2020 e la crisi provocata dall’emergenza Covid.
E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base delle iscrizioni al registro delle Imprese di Unioncamere relative al settembre 2020. Dati che evidenziano un piccolo esercito di under 35, che si dedica all’agricoltura e abbandona le altre attività produttive, dall’industria al commercio.

Nel Lazio si registra una crescita del 10 per cento negli ultimi cinque anni. Attualmente sono oltre 1500 le aziende guidate da giovani imprenditori nella regione e più di 950 solo a Roma e provincia.

«E’ un apporto innovativo e tecnologico quello che i nostri giovani imprenditori riescono a dare ad un settore che ha bisogno di sperimentare nuove sfide – spiega il presidente di , David Granieri – basti pensare che sette imprese under 35 su dieci operano in attività multifunzionali, che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative, l’agricoltura sociale, l’agribenessere e la produzione di energie rinnovabili».

Tra le realtà imprenditoriali giovanili del Lazio troviamo sicuramente Amaseno, dove si registra un boom del 30 per cento di aziende bufaline gestite da under 40. In aumento anche le aziende a Viterbo. Una crescita a cui ha contribuito anche la pandemia che ha favorito una svolta green e una maggiore attenzione ai consumi genuini, sani e di qualità.

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Nel Lazio sono molte le realtà che si sono distinte anche nel concorso “Oscar Green” di Coldiretti, che ogni anno premia le idee innovative dei giovani imprenditori agricoli, sia nel campo della sostenibilità, che della creatività e del sociale.