6 anni fa redazione@sora24.it
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Mascolo: perdere in 1300 contro 30 non è da noi. Dimostriamo chi siamo!

Premessa: il 19 Marzo 1992 allo stadio Flaminio di Roma si giocò la finale di Coppa Italia Serie D tra SORA e TORRES. Erano presenti 10 mila tifosi bianconeri e 50 sostenitori sardi. La Coppa andò in Sardegna, ma quella partita entrò comunque nella storia perché nessuna tifoseria italiana fu più capace di organizzare un esodo del genere in una categoria così bassa. Morale: si può perdere sul campo, ma non si deve MAI perdere sugli spalti!

Siamo esattamente a metà classifica e…a soli tre punti dal terzo posto. Immaginando il bicchiere mezzo pieno potremmo fare spallucce e disinteressarci della situazione. Al contrario, guardando in faccia la realtà, dobbiamo riconoscere che la sconfitta di domenica scorsa è stata pesantissima, ma soprattutto che non siamo ancora in grado di sfruttare un fattore campo che pochi campi tra A1 ed A2 possono vantare. 

Nella gara persa contro i Tifernini umbri, infatti, il palasport “Luca Polsinelli” ha registrato per la sesta volta consecutiva il tutto esaurito, ma 30 tifosi avversari hanno portato a casa i tre punti in barba ai 1300 tifosi volsci presenti sugli spalti.
Intendiamoci: non è necessario incendiare il palasport perché “nu sim d’ Sora i ama uenc p’fforza” .

Tuttavia dovremmo avere la forza di spendere un pò di voce in più per spingere i nostri ragazzi, perché solo in questo modo potremmo sfruttare un grande vantaggio ossia l’entusiasmo del primo VERO anno di Serie A2 che la Città di Sora può vantare.
Dunque, nulla è perduto. Ma ora si vedrà chi è che tiene davvero a questa squadra e chi invece viene al palasport solo per moda o perché “posci posci popopo….”. Forza Sora!

Lorenzo Mascolo – Sora24
Fotografie – Claudia Di Lollo

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