5 anni fa

Non ci sono soldi e i Sorani sono tirchi (di Lorenzo Mascolo)

“Non ci sono soldi”. Probabilmente, essendo Sorano, porterò con me nella tomba questa frase che come un tarlo mi tormenta fin dalla tenera età.

Non c’erano soldi anni fa, quando mi chiedevo perché Gianna Nannini cantasse a Fiuggi, Jovanotti a Frosinone, i Negrita a Capistrello, i Marlene Kuntz ad Alatri, ecc.

Non ci sono soldi oggi, nonostante lo staff de “Gli Archi Village” di Cassino proponga un cartellone da urlo con Antonello Venditti, Pino Daniele, Emma Marrrone, Gianluca Grignani, Mario Biondi ecc. (mancano solo i Beatles…) ad un prezzo altrettanto stupefacente.

A quanto pare, dunque, i soldi non ci sono solo per noi, che in dieci anni abbiamo visto passare per Sora solo gli Articolo31, Pino Daniele e Giuliano Palma, quest’ultimo esibitosi gratuitamente a Piazza S.Restituta grazie all’impegno del Comune e dei suoi collaboratori.

Ma oltre alla cronica lamentela per la mancanza di fondi, c’è di più. Si dice, infatti, che i Sorani siano allergici ai concerti a pagamento. Sarà. Tuttavia, essendo abituato ad evitare interpretazioni dogmatiche di ogni affermazione, mi piacerebbe conoscere il parere dei nostri lettori, sia sulla perenne mancanza di fondi per l’ingaggio di grandi cantanti sia sulla nostra fama di “tirchi” nei confronti della Musica e della Cultura in genere.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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