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“Perdonatemi… sono sotto l’effetto di un’insolazione” (di Lorenzo Mascolo)

Oggi voglio prendermi un po’ in giro facendo finta che nella politica locale non ci siano chiacchiere, ma solo collaborazione, voglia di fare insieme per Sora e soprattutto risultati. Voglio essere ottimista. Per raggiungere il mio scopo fingerò che dal 2001, anno di insediamento di Francesco Ganino, al 2013, secondo anno del mandato di Ernesto Tersigni, passando ovviamente per il quinquennio di Cesidio Casinelli, e considerando anche i cinque anni alla Regione di Enzo Di Stefano, la nostra città abbia vissuto, politicamente parlando, in un clima di armonia e comunione d’intenti.

Consultando il mio vastissimo archivio fotografico con lo stato d’animo di cui sopra, scopro “magicamente” che negli ultimi 12 anni sono state realizzate le seguenti opere:

  • Parco San Domenico (2002)
  • Ponte Lamellare V.Cristini – San Rocco (2002)
  • Giardinetti Nassirya (2004-05)
  • Adeguamento Via Villa Carrara (2004-05)
  • Giardinetti Piazza XIII Gennaio (2004)
  • Tangenziale raccordo superstrade (2007-08)
  • Eliporto Ospedale SS.Trinità (2007)
  • Riqualificazione Piazza Mayer Ross (2009-10)
  • Ristrutturazione Ex Casa Gil (2010)
  • Palasport Luca Polsinelli (2011)
  • Palasport Giuseppe Panico (2012)
  • Argini fiume Liri Compre Sora Nord (2011)
  • Piazza Annunziata (2013)
  • Auditorium ITCG Cesare Baronio (2013)
  • Impianti fotovoltaici su incubatore tessile e palasport Polsinelli (2013)

Tutto questo senza contare una miriade di interventi di ordinaria amministrazione, tutti corredati da immagini che non pubblico perché altrimenti la pagina del pezzo si allungherebbe all’infinito. Parlo ad esempio del potenziamento della pubblica illuminazione soprattutto in periferia; del rifacimento del manto stradale in molte zone della città, fermo restando che altrettante strade sono ancora in condizioni vergognose; ma soprattutto, della costruzione di nuovi marciapiedi in ogni dove. Quest’ultima è stata forse l’opera più utile di tutte, perché di sera si incontrano sempre più spesso cittadini che oramai sono soliti attraversare tutta Sora a piedi lungo Viale San Domenico. Uno spettacolo! Questo significa vivere la città.

Detto ciò mi chiedo: se non sprecassimo la metà del tempo e delle energie in chiacchiere ed atteggiamenti da asilo nido, con dispetti e dispettucci vari, questa città non avrebbe il doppio delle opere rispetto a quelle che ha? Oppure: se durante i consigli comunali e nei periodi che separano una seduta dall’altra, si spendesse il tempo a disposizione, la cosa più preziosa del mondo, per creare lavoro a Sora, i tanti appartamenti desolatamente chiusi non verrebbero occupati da nuove famiglie? Che farebbero la spesa nei supermercati, comprerebbero vestiti nei negozi e prenderebbero il caffè nei bar? Lo so, probabilmente il caldo mi ha dato alla testa. Forse sono sotto l’effetto di un’insolazione, quindi non sono in grado di intendere e di volere. Perdonatemi, dunque, se rivolgo pubblicamente il mio GRAZIE a Ganino, Casinelli, Tersigni e Di Stefano, compresi tutti i consigli comunali e le giunte, per quello che hanno fatto e che, spero, continueranno a fare.

Forza Sora, oggi e sempre.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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