18 dicembre 2013 redazione@sora24.it
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“Quando Lucrezia verrà a gettarmi l’Acqua Santa…” (di Lorenzo Mascolo)

Una quarantina di persone hanno partecipato ieri pomeriggio al primo appuntamento con “IL POPOLO SOvRANO”, dibattito organizzato dal Movimento Ci Siamo in collaborazione con Sora24 presso l’auditorium De Sica in Piazza Mayer Ross. Molti dei presenti sono stati impegnati in politica nel passato, altri lo sono tuttora. C’erano Enzo Di Stefano, Roberto Di Ruscio, Antonio Lombardi, Enzo Petricca, Pasqualino Savona, Roberto De Donatis, Rosalia Bono, Franco De Gasperis, Massimo Ascione, Giacomo Iula, Fabrizio Pintori, Gianluca Antonini, Alberto La Rocca, Antonio Farina (chiedo venia se ho dimenticato qualcuno).

AUDITORIUM

Ma soprattutto, c’era Lucrezia, splendida bimba di pochi mesi che ovviamente durante gli interventi si è addormentata in braccio alla mamma, una giovane signora veneta che da 7 anni fa parte della nostra città. L’insolita presenza di una bambina in un dibattito politico ha suscitato in me la seguente riflessione: quando Lucrezia avrà 37 anni, quelli che ho io oggi, forse verrà a “gettarmi l’Acqua Santa”. Ebbene, che Sora gli lascerò prima di quel momento?

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Negli interventi si è parlato più o meno degli stessi argomenti di cui trattiamo pressappoco da una ventina d’anni a questa parte qui a Sora: turismo, commercio, artigianato, ecc. Il dibattito, quindi, da questo punto di vista, non è stato certamente una grande novità. Ciononostante è stato bello passare quasi tre ore a parlare di Sora, tra l’altro a grande distanza dal prossimo appuntamento elettorale previsto per il 2016. E questo, permettetemi di dirlo, è già un enorme risultato in una città dove praticamente non si è più abituati a parlare insieme di politica e delle cose da fare.

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Il consigliere Ascione, nel suo intervento, ha sottolineato un fatto importante che può essere riassunto così: finché ce la cantiamo e ce la suoniamo da soli, non andiamo da nessuna parte, bisogna coinvolgere i cittadini. Una verità assoluta quella del buon Massimo. Da parte nostra possiamo fare pubblica ammenda per aver scelto magari un giorno feriale o un orario di punta. Dobbiamo peraltro aggiungere che di questi tempi è difficile attirare persone in un posto per parlare dei problemi di Sora. Ad ogni modo raccogliamo con entusiasmo la sfida di Ascione, perché in fondo è anche la nostra sfida. Siamo difatti convinti che solo con l’ampia partecipazione della cittadinanza sorana si potrà costruire un rapporto più efficiente e produttivo tra istituzioni e popolo.

POPOLO

Diamo quindi appuntamento a tutti al secondo dibattito, che si svolgerà Venerdì 31 Gennaio 2014.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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