Daspo urbano Roccasecca aggressione: i Carabinieri notificano altri due provvedimenti dopo un pestaggio avvenuto nei pressi di un locale pubblico. Per i destinatari divieto di accesso e stazionamento nelle aree interessate, dalle 15 alle 6, per un anno.

Redazione

ROCCASECCA – Altri due Daspo urbani sono stati notificati dai Carabinieri della Stazione di Roccasecca nei confronti di altrettante persone coinvolte, secondo gli accertamenti, in una violenta aggressione avvenuta nei pressi di un esercizio pubblico cittadino. Le misure si aggiungono a un analogo provvedimento già eseguito recentemente per lo stesso episodio. I nuovi Divieti di Accesso alle Aree Urbane (D.A.C.U.R.) sono stati emessi dal Questore di Frosinone, su proposta dei Carabinieri, dopo l’attività investigativa e l’istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Polizia di Stato.

L’aggressione durante un momento di grande affluenza

I provvedimenti riguardano un episodio verificatosi in passato nelle vicinanze di un locale, durante un momento di particolare affollamento. Secondo quanto ricostruito dai militari, la vittima sarebbe stata colpita ripetutamente con calci e pugni, riportando gravi lesioni personali. L’aggressione, che gli investigatori riconducono a futili motivi, aveva suscitato allarme tra le famiglie e le persone presenti. Gli ulteriori accertamenti hanno portato all’individuazione di altri due soggetti nei cui confronti sono state successivamente adottate le misure di prevenzione.

Daspo urbano, divieti per un anno dalle 15 alle 6

Le ordinanze stabiliscono per entrambi i destinatari il divieto di accesso ai pubblici esercizi e ai locali di trattenimento situati lungo numerose arterie stradali principali di Roccasecca. È vietato inoltre stazionare nelle immediate vicinanze delle attività interessate. Le prescrizioni si applicano tutti i giorni, dalle ore 15:00 alle 06:00, per un anno dalla notifica. Resta consentito esclusivamente il transito senza fermate a bordo di mezzi di trasporto. I provvedimenti hanno natura preventiva e sono finalizzati a evitare il ripetersi di episodi violenti nelle aree interessate. L’attività è stata condotta nell’ambito dei servizi di controllo della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, coordinati dal Comando Provinciale di Frosinone. Le misure di prevenzione non costituiscono un accertamento definitivo di responsabilità penale, che resta soggetto alle valutazioni dell’autorità giudiziaria e al principio della presunzione di innocenza.