con "Sottofondo Viola", Francesco Milanese trasforma il colore in pura esperienza sensoriale. Raggiungere la mostra è facilissimo: Caffè Bohémien, a due passi da Metro A Cavour.

Redazione

Nello storico rione Monti, a Roma, il Caffè Bohémien (Via degli Zingari, 36, zona Metro A Cavour) ospita nuova mostra di Francesco Milanese, artista sorano che ha fatto del colore e della luce gli strumenti per ridefinire la percezione della realtà. Il titolo dell’esposizione, “Sottofondo Viola”, non è casuale: è un richiamo alla profondità cromatica e alla sperimentazione che caratterizzano il suo lavoro.

L’artista si ispira alla tecnica del dripping, utilizzando il colore in maniera totalmente libera e personale. Le sue opere si trasformano con la luce ultravioletta, costringendo l’osservatore a rivedere continuamente ciò che ha davanti. Francesco Milanese non è solo pittore: è scultore, tatuatore, street artist. Ama esplorare la materia in tutte le sue forme, dando vita a opere che sfidano la staticità. I suoi lavori raccontano un mondo in costante evoluzione, dove i confini delle cose restano sfumati, instabili, pronti a essere ridefiniti.

Tra i visitatori della mostra, anche la consigliera comunale di Sora Manuela Cerqua, che ha condiviso sui social le proprie impressioni «Non è solo la sua personalità a catturare l’attenzione, ma sono le sue opere a imporsi con forza e autenticità. Esserne testimoni in un luogo così suggestivo, dove arte e atmosfera si fondono armoniosamente, rende questa mostra un evento imperdibile per gli amanti dell’arte contemporanea».