Sandro Polsinelli accompagnerà come medico la Nazionale Italiana Paralimpica di Tiro a Volo ai Mondiali WSPS di Changwon, in Corea del Sud.

Partirà oggi, 9 settembre, alla volta della Corea del Sud la Nazionale Italiana Paralimpica di Tiro a Volo, impegnata nel Campionato del Mondo WSPS di Fossa Olimpica in programma dal 10 al 15 settembre sulle pedane del Changwon International Shooting Range.
Al seguito della delegazione azzurra ci sarà anche il dottor Sandro Polsinelli, questa volta nel ruolo di medico della squadra e non in quello di commissario tecnico della Nazionale Italiana di Tiro al Piattello, specialità Fossa Universale.
Una squadra di nove atleti in gara a Changwon
La rappresentativa italiana sarà composta da nove atleti, suddivisi nelle tre categorie paralimpiche previste. Tre gareggeranno nella PT1, riservata agli atleti in carrozzina, altri tre nella PT2, categoria che comprende tiratori con importanti disabilità fisiche agli arti superiori o inferiori, e tre nella PT3, destinata agli atleti ambulanti che competono in posizione eretta.
Per Polsinelli si tratta di un’esperienza già vissuta in altre trasferte internazionali, tra cui quelle in Perù e India, nelle quali ha avuto modo di affiancare la Nazionale paralimpica anche sotto il profilo sanitario.
«Sono davvero orgoglioso di poter accompagnare e assistere i cari amici della Nazionale Paralimpica in questa importantissima e impegnativa trasferta. Ogni esperienza con questa squadra mi ha fatto crescere professionalmente e mi ha arricchito dei valori sociali, etici e morali che lo sport riesce a trasmettere», ha spiegato Polsinelli.
Dalla Fossa Universale al ruolo di medico della Nazionale
La trasferta in Corea arriva al termine di una stagione particolarmente ricca di risultati per Sandro Polsinelli e per la Nazionale di Fossa Universale. Ai Mondiali disputati in Australia la squadra ha conquistato due medaglie d’oro e tre d’argento, mentre lo stesso Polsinelli, in gara personalmente, ha ottenuto una medaglia d’argento.
Al Campionato Europeo in Spagna sono invece arrivati quattro ori, un argento e tre bronzi. A Changwon, però, il tecnico federale tornerà a esercitare la sua professione medica al servizio degli azzurri.
«In questa occasione non vestirò la casacca del tecnico federale, ma avrò l’opportunità di far convivere le mie due passioni: la professione medica e lo sport che amo e pratico fin da bambino», ha sottolineato.
Polsinelli ha quindi ringraziato il presidente della Federazione Italiana Tiro a Volo Luciano Rossi, il direttore tecnico della Nazionale Italiana Paralimpica Benedetto Barberini e il tecnico della squadra Riccardo Rossi per la fiducia ricevuta, augurando agli atleti di poter raggiungere risultati importanti sulle pedane coreane.
