lunedì 7 gennaio 2013

Siamo bravi tutti a fare numeri migliori penalizzando gli altri… (di Lorenzo Mascolo)

Ieri (Domenica 06 Gennaio 2013), Il Messaggero, noto quotidiano romano, riportava la seguente notizia sull’inserto dedicato alla Provincia di Frosinone: “Nonostante il calo delle natalità (tipico di un periodo di crisi), all’ospedale di Frosinone si è superato il tetto dei 1200 nati. Nel 2012, per l’esattezza, ne sono nati 1230, contro i 1143 del 2011 e i 1078 del 2010. Dunque, il reparto di Ostetricia-Ginecologia (dello “Spaziani” ndr), si conferma il più attivo precedendo di gran lunga quelli di Sora, Cassino e Alatri”. Bene. Complimenti.

C’è un però. Fino al 31 Marzo 2011, se non erro, all’ospedale SS.Trinità di Sora potevano essere effettuati parti prematuri riservati a tutte le donne giunte alla 32° settimana di gestazione. Dal 01 aprile 2011, invece, sempre se non sbaglio, al SS.Trinità possono partorire solo le madri che hanno completato la 36° settimana di gestazione.

Ancora, fino al 31 marzo dello stesso anno, se non ricordo male, i piccoli affetti da patologie normali come l’Ittero, presente nel 50% dei neonati a termine e nell’80% di quelli pretermine, venivano curati a Sora. Stesso discorso per quanto riguardava i neonati affetti da febbre o vomito e per i gemelli con peso inferiore ai 2Kg. Considerando che al SS.Trinità i parti gemellari sono (forse sarebbe meglio dire “erano”) in aumento grazie alla pratica dell’inseminazione artificiale, si capisce chiaramente la gravità della penalizzazione inflitta alla nostra struttura.

Ma ora viene il bello. Dal 01 Aprile 2011, i bambini affetti da patologie lievi come quelle di cui sopra o più serie, devono essere trasferiti immediatamente a Frosinone. Idem per i neonati che hanno bisogno di cura ed assistenza durante il 1° mese di vita, L’alternativa allo “Spaziani” è Roma. Domanda: quale madre è disposta a rischiare la salute del suo bambino? Meglio andare direttamente a Frosinone, no? Oppure ad Avezzano.

Alcune lo hanno fatto e vanno capite; altre, invece, hanno continuato ad affidarsi amorevolmente ai reparti del SS.Trinità, permettendo al nostro glorioso ospedale, in piedi da 113 anni, di totalizzare oltre 900 parti nel 2012. A queste donne, io voglio rivolgere un grazie intenso, ardente, dal più profondo del mio cuore.

Siamo tutti bravi a fare numeri migliori penalizzando gli altri! Comunque, se ho scritto delle amenità sono pronto a chiedere pubblicamente scusa a tutti. Ad ogni modo, prima di scusarmi, oltre al meritato “shampoo” vorrei ricevere una comunicazione ufficiale nella quale sia precisato quando segue:

  • il reparto di Neonatologia del SS.Trinità di Sora aveva, ha ed avrà 12 posti letto e non 8
  • Le incubatrici funzionanti al SS.Trinità di Sora erano, sono e saranno 4, non una

Se questa comunicazione non arriverà, significa che l’Ospedale di Sora verrà chiuso, c’è poco da fare. Tolto il punto nascite, qui si verrà solo a morire. E verrà chiuso essenzialmente per un motivo: la classe politica locale non può opporsi con forza al piano aziendale, sostenendo con il suo peso elettorale (che non ha) una proposta alternativa. Questa è l’unica, inconfutabile e triste verità.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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