mercoledì 30 maggio 2012

SISMA EMILIA: LE SCOSSE TORNANO A COLPIRE. 17 MORTI, 350 FERITI

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato trovato a Medolla il corpo senza vita della persona dispersa in seguito al sisma di ieri in Emilia. Il bilancio delle vittime sale cosi’ a 17, con circa 350 feriti. Se si considera anche il terremoto del 20 maggio scorso, i morti sono 24.
Stamani un’altra scossa di terremoto e’ stata avvertita dalla popolazione nelle province di Modena e Mantova. I comuni prossimi all’epicentro sono Novi di Modena e Concordia, in provincia di Modena, e Moglia, in provincia di Mantova. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico e’ stato registrato alle ore 8 con magnitudo 3.8.
“I nuovi sfollati sono circa 8 mila”, ha spiegato ieri pomeriggio il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, nel corso di un’informativa al Senato. Considerando anche le scosse del 20 maggio scorso, “l’ammontare complessivo degli sfollati e’ di 14 mila”. Catricalà ha annunciato che “il Governo intende deliberare il lutto nazionale per lunedi’ 4 giugno”.
“Ci impegneremo fin da subito a fare fronte alle conseguenze di questo nuovo sisma. Voglio assicurare che lo Stato fara’ tutto quello che e’ possibile nei tempi piu’ brevi per consentire la ripresa della vita normale in questa terra cosi’ importante”, ha detto il premier Mario Monti ieri in conferenza stampa a Palazzo Chigi sulla situazione dopo la nuova scossa che ha colpito l’Emilia. Oggi si tiene un Consiglio dei Ministri per le prime misure. “L’impegno – ha aggiunto Monti – che ho potuto vedere nei giorni scorsi ci incoraggia, pur in questa situazione cosi’ presante, e invito tutti i cittadini delle zone colpite ad avere fiducia. L’impegno sara’ garantito perche’ tutto avvenga – ha concluso il premier – nel modo piu’ veloce e migliore possibile per tutti”.
Anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso sostegno alle popolazioni colpite dal sisma: “Sono certo che ci sara’ l’impegno forte di
solidarieta’, assistenza, vicinanza per la ricostruzione. Sono certo che si superera’ questo momento. Un grande pensiero di solidarieta’ a coloro che sono coinvolti nei loro affetti piu’ cari”, ha detto al suo arrivo a Udine per una visita di due giorni in Friuli Venezia Giulia. “Il presidente del Consiglio e il presidente della Regione Emilia Romagna – ha aggiunto – hanno fatto una dichiarazione che credo sia significativa dell’impegno di verificare come sono andate le cose, se ci siano misure che potevano appunto essere prese in senso preventivo”.

Fonte: www.italpress.com

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