Compie trent'anni la tradizione del campeggio estivo dei ragazzi di San Vincenzo Ferreri, a Sora. Nato nel 1996 sulle rive del Lago del Salto, l'appuntamento continua a riunire ogni anno amici e famiglie, rafforzando il legame con la comunità di Petrella Salto.

SORA – Ci sono tradizioni che resistono al tempo, ai cambiamenti della vita e agli impegni quotidiani. Da trent’anni un gruppo di amici originari della contrada San Vincenzo Ferreri rinnova ogni estate un appuntamento sulle rive del Lago del Salto, nel territorio di Petrella Salto. Quello che all’inizio era un semplice campeggio si è trasformato, con il passare degli anni, in un rito capace di unire persone, famiglie e due comunità. Nata quasi per caso nella metà degli anni Novanta, questa esperienza continua ancora oggi a rappresentare un momento di ritrovo atteso da tutti i partecipanti, diventando un simbolo di amicizia e condivisione.
Dall’intuizione di tre amici a una tradizione lunga trent’anni
La storia prende il via nel 1995, quando Emanuele, dopo aver scoperto il Lago del Salto grazie ad alcuni parenti reatini, decide di condividere quel luogo con l’amico Alessandro. L’anno successivo si unisce anche Marco e i tre organizzano il primo campeggio sulle sponde del lago.
Una tenda, alcune canne da pesca e la voglia di vivere qualche giorno immersi nella natura sono gli ingredienti di un’esperienza destinata a ripetersi anno dopo anno. Senza immaginarlo, danno vita a una tradizione che continua ancora oggi.
Con il passare del tempo il gruppo cresce fino a riunire stabilmente oltre quindici amici. Decine di altre persone hanno preso parte a questa esperienza nel corso degli anni, ma il nucleo originario, nato e cresciuto nella contrada San Vincenzo Ferreri, è rimasto il punto di riferimento di una storia che ha saputo attraversare tre decenni senza perdere il proprio spirito.
Il legame con Petrella Salto e Borgo San Pietro
Con il trascorrere degli anni il campeggio ha assunto un significato che va ben oltre quello di una vacanza estiva. Per il gruppo di Sora, il ritorno al Lago del Salto rappresenta ormai un appuntamento irrinunciabile e un’occasione per ritrovare amici che, nel frattempo, sono diventati parte integrante di questa storia.
Nel tempo si è consolidato un rapporto di profonda amicizia con la comunità di Petrella Salto e, in particolare, di Borgo San Pietro, grazie ai tanti momenti condivisi e alla calorosa accoglienza ricevuta ogni estate.
Un ringraziamento speciale viene rivolto agli amici del Bar dello Sport, alla signora Luigina, a Patrizia, agli amici del ristorante Miralago e a tutto lo staff della piscina Momimò, che negli anni hanno contribuito a rendere ancora più speciale questo appuntamento.
Il ricordo va anche agli amici che non ci sono più, ma che continuano a essere parte integrante di una tradizione che ogni estate rinnova emozioni e ricordi.
Una storia destinata a continuare
Per celebrare le ricorrenze più significative, il gruppo ha introdotto un’altra tradizione: ogni cinque anni vengono realizzate magliette commemorative, indossate durante una serata di festa organizzata insieme agli amici del lago.
Quei ragazzi che nel 1996 partirono con una tenda sono oggi uomini, professionisti e, in molti casi, padri di famiglia. Nonostante il lavoro, gli impegni e i cambiamenti della vita, il campeggio continua a rappresentare un momento irrinunciabile, capace di riportare tutti nello stesso luogo dove è iniziata questa lunga avventura.
L’augurio condiviso è che il traguardo dei trent’anni sia soltanto una nuova tappa e che questa tradizione possa continuare a essere tramandata alle nuove generazioni, affinché un giorno siano i figli di oggi a vivere, sulle stesse rive del Lago del Salto, le stesse notti che hanno segnato l’amicizia dei loro genitori.
