La ASL di Frosinone attiva un ambulatorio di sostegno psicologico per pazienti oncologici con sedi a Isola del Liri e Atina, punti di riferimento sanitari per il sorano e la Valle di Comino.
La ASL di Frosinone amplia i servizi di assistenza ai pazienti oncologici rafforzando l’offerta di sostegno psicologico nel sorano e nella vicina Valle di Comino, attraverso l’attivazione di un Ambulatorio di Sostegno Psicologico e Psicoterapeutico dedicato. Il servizio è rivolto a tutte le persone affette da patologie oncologiche che necessitano di un supporto qualificato, con particolare riferimento ai pazienti seguiti nell’area sud della provincia, dove insistono importanti presidi sanitari territoriali.
Un presidio sanitario per il territorio
L’ambulatorio opera nell’ambito della specialistica ambulatoriale interna convenzionata ed è affidato alla dottoressa Caramia. L’iniziativa si inserisce nel modello di integrazione ospedale-territorio previsto dal DM 77/2022, con l’obiettivo di accompagnare il paziente non solo dal punto di vista clinico, ma anche nella gestione del disagio emotivo e psicologico legato alla malattia oncologica.
Il servizio è attivato in raccordo con i percorsi diagnostico-terapeutici già esistenti, garantendo continuità assistenziale e presa in carico strutturata lungo tutte le fasi della cura.
Isola del liri e atina, sedi strategiche per il sorano
Per il territorio del sorano e della Valle di Comino, l’ambulatorio è operativo a Isola del Liri, presso il Poliambulatorio Ex Inam, il martedì dalle 8 alle 13, e ad Atina, nella Casa della Salute, il giovedì dalle 8 alle 18. Le due sedi rappresentano punti di riferimento per un’area vasta che comprende numerosi comuni limitrofi. Il servizio è attivo anche anche a Frosinone, presso il Poliambulatorio di via Mazzini.
Modalità di accesso al servizio
L’accesso all’ambulatorio è possibile tramite il PDTA Testa-Collo oppure mediante impegnativa dello Specialista o del Medico di Medicina Generale con la dicitura “Prima Visita Psichiatrica (paziente oncologico)”. Le visite successive vengono programmate direttamente con il paziente, nell’ambito di un percorso di accompagnamento continuativo.
L’attivazione del servizio si colloca in continuità con le politiche sanitarie regionali orientate al rafforzamento del benessere psicologico dei pazienti oncologici, promosse dalla Regione Lazio.