Sora e la Valle di Comino protagoniste del Campionato Italiano Juniores su strada 2026. Circa 250 atleti provenienti da 21 Comitati regionali hanno preso parte alle gare tricolori. Successi per Maria Acuti nella prova femminile ed Enrico Balliana in quella maschile.

SORA – Un fine settimana all’insegna del grande ciclismo giovanile ha coinvolto Sora e la Valle di Comino, sedi del Campionato Italiano Juniores su strada 2026 maschile e femminile. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Ciclisti Sorani, ha portato nel territorio circa 250 atleti provenienti da tutta Italia e rappresentanti di 21 Comitati regionali.
L’evento era stato anticipato dalle presentazioni ufficiali svolte nelle serate di venerdì e sabato in piazza Santa Restituta, alla presenza dei commissari tecnici nazionali Marco Velo ed Edoardo Savoldi, che hanno salutato i partecipanti prima delle gare tricolori.
Le gare femminili
La prova riservata alle donne si è sviluppata lungo un tracciato di 109,5 chilometri tra Sora e Atina, percorso più volte dalle concorrenti. A conquistare la maglia tricolore è stata la mantovana Maria Acuti, 18 anni, che ha preceduto sul traguardo Carlotta Petris ed Elisa Bianchi.
La corsa si è rivelata combattuta e selettiva, mettendo in evidenza alcune delle migliori promesse del ciclismo nazionale femminile.
La sfida maschile
Grande equilibrio anche nella competizione maschile, decisa soltanto nelle battute finali dopo una lunga battaglia tra i protagonisti della giornata.
A imporsi è stato il sardo di Arborea Enrico Balliana, vincitore in volata davanti al veneto Riccardo Rosso. Terzo posto per Vincenzo Carosi di Vetralla, autore di una prova di alto livello che gli ha consentito di salire sul podio tricolore.
Un evento che valorizza il territorio
L’appuntamento ha rappresentato anche un’importante occasione di promozione per Sora e per l’intera Valle di Comino, che hanno accolto atleti, tecnici, dirigenti e appassionati provenienti da diverse regioni italiane.
La riuscita organizzativa della manifestazione ha confermato la capacità del territorio di ospitare eventi sportivi di rilievo nazionale, contribuendo alla diffusione del ciclismo giovanile e alla valorizzazione delle eccellenze locali.
