POLITICA

“Sora Circolare 2.6”: al via la realizzazione dell’innovativo impianto per il recupero dei rifiuti urbani residui

Presentato stamani in Comune a Sora il progetto “Sora Circolare 2.6”: impianto innovativo per il recupero dei rifiuti urbani residui e la riduzione dello smaltimento.

SORA – Il Comune di Sora ha presentato il progetto “Sora Circolare 2.6”, intervento finanziato nell’ambito del programma Coesione Italia 21-27 con il cofinanziamento di Unione Europea, Repubblica Italiana e Regione Lazio. L’iniziativa è stata illustrata dal sindaco Luca Di Stefano e dalla società Ambiente e Salute Srl, rappresentata dall’amministratore unico Antonio Mele, alla presenza dell’assessore regionale Fabrizio Ghera, delegato a Mobilità, Trasporti, Tutela del territorio, Ciclo dei rifiuti, Demanio e Patrimonio.

Un impianto per ridurre lo smaltimento

Il progetto prevede l’ammodernamento dell’impianto esistente per il trattamento del rifiuto urbano residuo, con una capacità nominale di 6 tonnellate l’ora e una potenzialità annua di 12.000 tonnellate. L’obiettivo dichiarato è arrivare a un recupero complessivo del 90% dei materiali in ingresso, riducendo a meno del 10% la quota destinata allo smaltimento. Rispetto al rifiuto urbano residuo non trattato, la riduzione dello smaltimento dovrebbe superare l’80%.

Tecnologia, automazione e selezione dei materiali

L’impianto sarà articolato in diverse fasi di lavorazione: alimentazione controllata, apertura dei sacchi, vaglio a dischi, cernita qualitativa, separazione magnetica dei materiali ferrosi, separazione a correnti indotte per i non ferrosi, selettore ottico per plastiche PET e HDPE e pressatura orizzontale per la produzione di balle ad alta densità. Il sistema sarà dotato di automazione PLC, assistenza da remoto e soluzioni di intelligenza artificiale per migliorare la selezione dei materiali. Previsti anche una linea indoor, una cabina di cernita climatizzata con ricircolo d’aria e il monitoraggio continuo degli indicatori ambientali e di processo.

Benefici ambientali ed economici

Secondo quanto illustrato, “Sora Circolare 2.6” dovrebbe consentire una forte riduzione del conferimento in discarica, stimata all’85%, insieme all’abbattimento delle emissioni di gas serra e alla produzione di Materie Prime Seconde come plastiche, carta, cartone, metalli, legno, tessile e frazioni secche miste. Tra gli effetti attesi ci sono anche una riduzione dei trasporti, grazie alla compattazione dei materiali in balle ad alta densità, e possibili ricadute sul territorio in termini di sviluppo e occupazione.

Le dichiarazioni

Per il sindaco Luca Di Stefano, il progetto rappresenta una scelta strategica per il futuro della città: «La Società Ambiente e Salute Srl ha beneficiato di un finanziamento di 5 milioni di euro per realizzare l’ammodernamento dell’impianto esistente. Non si tratta soltanto di un’iniziativa tecnica, ma di una visione politica chiara: costruire un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità, sull’innovazione e sulla tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini».

L’assessore regionale Fabrizio Ghera ha ricordato che la Regione Lazio ha investito 60 milioni di fondi Fesr per il potenziamento della raccolta differenziata e la modernizzazione degli impianti di gestione dei rifiuti. «Questi progetti confermano la strada intrapresa dalla Regione Lazio di imprimere un cambio di passo sulla gestione del ciclo dei rifiuti», ha dichiarato.

All’incontro erano presenti anche i consiglieri regionali Alessia Savo e Daniele Maura, l’assessore al Bilancio del Comune di Sora Loreta Altobelli e il giornalista Alessio Porcu.