Sora, quattro persone denunciate dalla Polizia di Stato per truffa online, lesioni personali e abbandono di minore durante i festeggiamenti del Carnevale cittadino.
SORA – La Polizia di Stato ha denunciato quattro persone, a vario titolo, al termine di distinti interventi effettuati nei giorni scorsi sul territorio.
Truffa online su ricambi auto
Gli agenti del Commissariato di Sora hanno deferito un uomo residente in provincia di Milano per il reato di truffa. La vicenda è scaturita dalla denuncia presentata da un acquirente che aveva comprato online alcuni pezzi di ricambio, effettuando il pagamento tramite bonifico su carta prepagata. Trascorsi i tempi indicati per la spedizione, la merce non è mai arrivata e ogni contatto con il venditore si è interrotto. Insospettito dall’accaduto, l’uomo si è rivolto agli uffici di polizia. Gli accertamenti svolti dagli investigatori hanno consentito di risalire all’identità del presunto responsabile, che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
Aggressione per futili motivi durante il Carnevale
Un’altra denuncia riguarda un residente a Sora, ritenuto responsabile di lesioni personali. Secondo quanto ricostruito dagli operatori intervenuti, l’episodio si è verificato durante i festeggiamenti del Carnevale. Alcuni coriandoli sarebbero finiti sul gelato del querelante, circostanza che avrebbe dato origine a un diverbio degenerato poi in un’aggressione. La posizione dell’uomo è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.
Genitori denunciati per abbandono di minore
Sempre nell’ambito dei controlli effettuati durante il Carnevale, madre e padre di un minore sono stati deferiti per abbandono di minore. Il ragazzo è stato intercettato dagli agenti mentre lanciava uova contro una persona anziana, senza la presenza dei genitori. La condotta ha fatto scattare la segnalazione all’Autorità competente per le valutazioni del caso. L’attività si inserisce nei servizi di vigilanza predisposti per garantire ordine e sicurezza pubblica in occasione delle manifestazioni cittadine.
Fonte: URP Questura di Frosinone