L’ex Asilo Reggio Emilia di Sora al centro dell’intervento di Rifondazione Comunista, che guarda al recupero come occasione per rafforzare i servizi sociali.
SORA – Il recupero dell’ex Asilo Reggio Emilia può rappresentare «un’opportunità per il territorio». A sostenerlo è Rifondazione Comunista, attraverso il Circolo intercomunale “Antonio Gramsci” di Sora e Zona Est FR, intervenuto sul progetto che riguarda la storica struttura cittadina.
Il circolo accoglie con interesse l’ipotesi di destinare l’immobile a servizi rivolti alle fragilità sociali. In una fase segnata dall’aumento delle difficoltà economiche e del disagio abitativo, ogni investimento capace di rafforzare la rete dei servizi sociali viene considerato meritevole di attenzione.
Secondo Rifondazione Comunista, il valore del progetto dipenderà dalla capacità di trasformarsi in servizi concreti, accessibili ed efficaci per la comunità sorana. L’auspicio è che l’intervento possa procedere nei tempi previsti e rispondere ai bisogni reali delle persone più vulnerabili.
L’ex Asilo Reggio Emilia rappresenta anche una parte significativa della memoria cittadina. La struttura nacque nel dopoguerra grazie alla solidarietà della città di Reggio Emilia, in una stagione segnata da esperienze di sostegno alle comunità più fragili.
Nel documento, il circolo richiama il ruolo delle politiche sociali promosse dalle amministrazioni comunali di sinistra e dal PCI dell’Emilia Romagna, insieme all’accoglienza di migliaia di bambini provenienti dalle aree più colpite dalla povertà e dalla guerra nelle famiglie emiliane.
Per Rifondazione Comunista, il ritorno dell’ex asilo a una funzione sociale assume quindi un significato particolare. Uno spazio nato con finalità educative e collettive potrebbe essere nuovamente destinato al sostegno delle persone più fragili.
Il circolo “Antonio Gramsci” ribadisce infine che le politiche sociali sono efficaci quando producono inclusione, sostegno e dignità, diventando un patrimonio per l’intera comunità.