6 anni fa redazione@sora24.it
LETTO 914 VOLTE

Sora: finti contratti con la Lazio, condannato monticiano per truffa

Condannato per tuffa e falso Sandro Velocci, trentenne monticiano che ha falsificato la firma dello storico team manager della Lazio Maurizio Manzini. Nel primi mesi del 2008, il Velocci visitava vari imprenditori di Sora, dichiarandosi emissario del top manager della società sportiva S.S. Lazio spa e prospettando vari imprenditori la possibilità di stipulare contratti di fornitura con la società calcistica della Lazio. In particolare, con una serie di artifici e raggiri, convinceva P. F., titolare di una azienda con sede in Sora, a farsi consegnare subito 2.000 euro in nome e per conto di Maurizio Manzini, manager della Lazio, in cambio di forniture di materiali presso un cantiere in Fiuggi del Presidente della Lazio Lotito. Al fine di rendere più credibile tale operazione Velocci consegnava al signor F. un contratto di fornitura per un importo di 95.000 euro (denominato “Contratto lavorativo conforme a norma di legge”) ed una fattura n. 23 datata 8 maggio 2008 avente funzione di quietanza di una caparra confirmatoria di 2.000 euro che l’imprenditore sorano avrebbe dovuto versare alla suddetta società sportiva per diventarne socio sostenitore. Tali documenti erano tutti contraffatti dal Velocci e recavano la falsa firma di Maurizio Manzini. In questo modo il monticiano otteneva ingiustamente dall’imprenditore sorano una serie di versamenti quale socio sostenitore ed a titolo di caparra confirmatoria del contratto concluso. Il Velocci aveva contraffatto consegnandoli all’imprenditore sorano    1) la quietanza di pagamento di quote come socio sostenitore della SS LAZIO,     2) la fattura N°23 del 5 febbraio 2008,  3) il contratto di fornitura, tutti con la firma falsa di Maurizio Manzini noto dirigente della SS LAZIO. Manzini si è presentato davanti il Tribunale di Sora per disconoscere le firme apposte su tali atti.  Alla udienza dello scorso 30 marzo il giudice Manuel del Tribunale di Sora ha dichiarato Velocci Sandro colpevole dei reati di truffa e di falso e lo ha condannato alla pena di un anno di reclusione, pena sospesa.

Il direttore responsabile di Sora24- SACHA SIROLLI

COMMENTA

Commenti

wpDiscuz
Menu