Una paziente, Emanuela, racconta la propria esperienza nel reparto di Cardiologia dell'ospedale di Sora e ringrazia medici, infermieri e OSS per l'assistenza e il sostegno ricevuti.

Redazione

SORA – Una testimonianza di gratitudine rivolta al reparto di Cardiologia dell’ospedale di Sora, dai medici agli infermieri fino agli operatori sociosanitari. A raccontare la propria esperienza è Emanuela, una paziente che ha voluto rendere pubblico il ringraziamento alle persone che l’hanno assistita durante un momento che descrive come particolarmente delicato e segnato dalla paura.

Nel suo racconto cita in particolare la dottoressa Gemmiti, il dottor Leonardo Calvosa e l’OSS Valeria, oltre all’intero personale incontrato durante la permanenza in reparto.

La testimonianza della paziente

Emanuela affida il suo racconto a parole che riportiamo integralmente, intervenendo esclusivamente sulla forma grammaticale e sulla punteggiatura.

«Siamo abituati a leggere articoli, purtroppo molto spesso, su una sanità a volte dimenticata da tutti, soprattutto da chi ci lavora. Ma io devo ringraziare di cuore il reparto di Cardiologia di Sora. In un momento tanto delicato per me e, soprattutto, di tanta paura, sono riusciti a supportare il mio umore e a farmi sentire coccolata come a casa.

La dottoressa Gemmiti si è subito adoperata per capire le dinamiche del mio problema, nonostante non fosse in servizio, e mi ha raggiunto il giorno dopo per una visita. Grazie al dottor Leonardo Calvosa, che mi ha salvato la vita: scrupoloso e umano. Grazie a tutti i medici che mi hanno dato consigli preziosi per il futuro. Grazie a voi e al buon Dio oggi sono qua.

Grazie a tutti: dagli infermieri che mi hanno coccolato ai ragazzi OSS che mi hanno aiutato. Un grazie soprattutto all’OSS Valeria, che è giovane e piena di umanità. Esiste anche la parte bella della sanità e, quando serve, va riconosciuta. Immensamente grata, una paziente come tante. Emanuela».