La prossima stagione potrebbe essere quella della svolta, con una squadra pronta a scrivere una nuova pagina di storia per il calcio sorano. Ma prima c'è una salvezza da conquistare.
La stagione regolare di Serie D si è conclusa domenica 4 maggio, emettendo i suoi verdetti in chiave promozione, retrocessione e relativamente alle squadre che parteciperanno ai playoff e ai playout. Ora non resta che da disputare la coda del torneo, utile a definire quali squadre potranno posizionarsi al meglio nella graduatoria per eventuali ripescaggi in C e quali invece, dopo gli spareggi, conserveranno la categoria o retrocederanno. Si tratta di una fase cruciale della stagione che è molto seguita dai tanti appassionati di calcio che seguono la quarta serie italiana cercando informazioni su quote e svolgimento delle partite. Un aiuto in questo senso arriva dai siti e dalle migliori app per scommettere in Italia, che aggiornano quotidianamente il palinsesto delle proprie offerte e dei match che si svolgeranno nelle prossime settimane. Di questo calendario farà parte anche il Sora, che nonostante un campionato tutto sommato buono, non è riuscito a qualificarsi per i playoff e per pochissimo neanche a conquistare la salvezza diretta. La permanenza in Serie D per i ciociari andrà conquistata agli spareggi e qualora venisse ottenuta, non è da escludere che nella prossima stagione possa cercare di lottare per uno storico ritorno in Serie C, categoria che manca da ormai 20 anni.
Sora, serve l’ultimo sprint per la salvezza
Il Sora ha chiuso il campionato di Serie D 2024-2025 in tredicesima posizione con 40 punti, un risultato che però non è bastato per conquistare la salvezza diretta. La squadra allenata da Massimiliano Schettino, dopo aver vinto in trasferta contro l’Atletico Ascoli, è giunta a pari merito con la Recanatese ma avendo la peggio negli scontri diretti è stata preceduta in classifica dai marchigiani. I volsci si giocheranno la permanenza in Serie D nella gara secca che si disputerà allo stadio Claudio Tomei di Sora domenica 11 maggio alle 15:00 contro il Roma City, che ha concluso il campionato al terzultimo posto in classifica. Contro i capitolini i ciociari avranno a disposizione due risultati su tre: in caso di pareggio, infatti, in virtù del miglior piazzamento in classifica, saranno ufficialmente salvi.
Ecco il piano per migliorarsi
Per puntare alla Serie C, il Sora dovrà cercare di lavorare a un piano strutturato. La società laziale dovrà innanzitutto provare a rafforzare la rosa con degli innesti mirati, soprattutto in attacco, dove quest’anno è mancato un elemento capace di raggiungere la doppia cifra (il miglior marcatore è stato l’argentino Victor Gómez, arrivato a dicembre 2024 e da allora autore di 6 reti) e a centrocampo, senza stravolgere l’ossatura della squadra e tentare di inserire degli under di qualità (impresa sempre difficile, vista la penuria di giovani talenti). Inoltre, bisognerà puntare a svolgere una preparazione atletica ancora più curata e a strutturare un calendario di amichevoli con avversari allenanti, di modo che si possa testare la forza del gruppo anche contro avversari di categoria superiore. Fondamentale, infine, sarà anche il supporto dei tifosi bianconeri che da sempre rappresentano un valore aggiunto per il club.
L’ultima volta in Serie C 20 anni fa
L’ultima apparizione del Sora in Serie C risale alla stagione 2004-2005, quando il club concluse il campionato di Serie C1 in quindicesima posizione retrocedendo in C2 e successivamente andò incontro al fallimento societario. Fu la fine di un periodo importante per il club ciociaro che tra il 1992-1993 e il 2004-2005 militò con continuità tra Serie C2 e Serie C1, esaltando i suoi tifosi. Da allora sono trascorsi due decenni ma il sogno di rivedere i bianconeri nella terza divisione nazionale è più vivo che mai. La prossima stagione potrebbe essere quella della svolta, con una squadra pronta a scrivere una nuova pagina di storia per il calcio sorano.