Migliaia di persone nel centro storico di Sora per la Magicabula Magic Night 2026, con Cristina D’Avena protagonista della serata. Prima del suo concerto, esibizione in piazza Indipendenza per i concorrenti di The Voice Kids 2026.

Redazione

SORA – Migliaia di persone hanno affollato il centro storico di Sora nella serata di sabato 27 giugno 2026 per la Magicabula Magic Night, la Notte Bianca dei Bambini che quest’anno ha celebrato il traguardo dei dieci anni. L’evento, promosso dal Comune di Sora e dalla Provincia di Frosinone, ha trasformato per alcune ore la città in un grande spazio dedicato alle famiglie, ai bambini e all’intrattenimento.

La partecipazione è stata ampia fin dal tardo pomeriggio. Il pubblico si è distribuito tra Piazza Indipendenza, Corso Volsci, Piazza Santa Restituta, Piazza Palestro e i Lungoliri, con locali pieni e un flusso continuo di famiglie, bambini e visitatori. Una presenza numerosa, ordinata e costante, che ha accompagnato lo svolgimento della manifestazione fino ai momenti più attesi della serata.

I giovani cantanti di The Voice Kids in piazza Indipendenza

Prima del concerto di Cristina D’Avena, in Piazza Indipendenza si sono esibiti alcuni concorrenti del format televisivo The Voice Kids. Tra loro anche Annagiulia Fusco e Francesco Halilaj, giovanissimi cantanti sorani e allievi della professoressa Maria Teresa Reale, protagonisti dell’edizione 2026 del programma di Rai 1 condotto da Antonella Clerici.

La loro presenza ha aggiunto un momento significativo alla serata, valorizzando anche il talento dei più giovani e il legame con il territorio. L’esibizione ha preceduto il concerto principale, inserendosi nel programma della manifestazione come spazio dedicato alla musica e alla partecipazione dei ragazzi.

Cristina D’Avena e il richiamo delle sigle storiche

Il concerto di Cristina D’Avena ha rappresentato il momento clou della manifestazione. L’artista, legata a molte sigle dei cartoni animati conosciute da più generazioni, è stata accolta da un pubblico partecipe, composto non solo da bambini ma anche da tanti adulti cresciuti con le sue canzoni.

Durante l’esibizione, molti presenti hanno cantato insieme a lei brani che appartengono alla memoria televisiva e musicale degli anni Ottanta e Novanta. Da quel repertorio è emerso uno degli aspetti più riconoscibili della serata: la capacità di unire generazioni diverse, con i bambini accanto ai genitori e agli adulti che hanno ritrovato, attraverso quelle sigle, una parte della propria infanzia.

Il centro storico come spazio per famiglie e bambini

La Magicabula Magic Night non è stata soltanto il concerto di Cristina D’Avena. Il programma ha proposto spettacoli, animazione e iniziative distribuite in più punti della città. La Parata Disney, le fontane danzanti, gli artisti di strada, le esibizioni, i laboratori creativi, i giochi gonfiabili, la musica itinerante della Balkan Street Band, l’area food e il teatro per bambini hanno contribuito a costruire una serata pensata per un pubblico familiare.

La presenza diffusa delle attrazioni ha permesso al centro storico di vivere in modo pieno, con le piazze e le strade attraversate da bambini e famiglie. L’immagine complessiva è stata quella di una città partecipata, con diversi punti di richiamo e con un clima sereno lungo tutto il percorso della manifestazione.