La Polizia ha eseguito una misura cautelare nei confronti di un uomo di Sora indagato per maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie.

Redazione

SORA – La Polizia di Stato ha eseguito nei confronti di un uomo residente in città la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, accompagnata dal divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie. Il provvedimento stabilisce una distanza minima di mille metri dalla donna.

Le indagini dopo la denuncia

La misura è stata eseguita il 10 luglio 2026 al termine di un’attività investigativa condotta dagli agenti del Commissariato di Sora, avviata dopo la denuncia presentata dalla moglie dell’indagato.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbero emersi gravi e concordanti indizi in relazione al reato di maltrattamenti in famiglia. L’uomo avrebbe posto in essere, in più occasioni, condotte vessatorie, offensive, minacciose e aggressive, tali da provocare nella donna sofferenze morali e psicologiche e un perdurante stato di soggezione e timore.

Il provvedimento del Tribunale

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino, sulla base degli elementi raccolti dalla Polizia, ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento. La misura è stata adottata per impedire la possibile reiterazione delle condotte contestate e tutelare l’incolumità della persona offesa.

L’indagato è stato rintracciato in un comune della provincia di Teramo. Il provvedimento è stato quindi eseguito con l’intervento della Squadra Mobile della Questura di Teramo.

La presunzione di innocenza

L’attività rientra nei servizi svolti dalla Questura di Frosinone e dalle articolazioni territoriali per il contrasto alla violenza di genere.

L’uomo è indagato e non può essere considerato colpevole fino all’eventuale pronuncia di una sentenza definitiva, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone