La Polizia di Stato ha eseguito a Sora una misura cautelare nei confronti di un uomo indagato per maltrattamenti in famiglia: disposti l'allontanamento dall'abitazione, il limite di 500 metri dalla moglie e il braccialetto elettronico.

Redazione

SORA – Allontanamento dalla casa familiare, divieto di avvicinarsi a meno di 500 metri dai luoghi frequentati dalla moglie e applicazione del braccialetto elettronico. È la misura cautelare eseguita dalla Polizia di Stato il 28 agosto 2026 nei confronti di un uomo residente a Sora, nell’ambito di un’indagine per maltrattamenti in famiglia.

Il provvedimento è arrivato al termine degli accertamenti condotti dal personale del Commissariato di Sora ed è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino.

Le indagini del Commissariato di Sora

Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, l’attività investigativa avrebbe fatto emergere gravi e concordanti indizi in relazione a condotte violente, sia fisiche sia verbali, attribuite all’uomo nei confronti della moglie.

Tali comportamenti avrebbero provocato nella donna sofferenze morali e psicologiche, incidendo sulla serenità domestica e determinando, secondo la ricostruzione investigativa, un perdurante stato di soggezione e timore.

Divieto di avvicinamento entro 500 metri

Sulla base del quadro indiziario raccolto durante l’attività delegata al Commissariato di Sora, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino ha disposto l’allontanamento dell’uomo dalla casa familiare.

Alla misura è stato affiancato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie, con una distanza minima fissata in 500 metri. È stata inoltre prevista l’applicazione del braccialetto elettronico.

L’attività contro la violenza di genere

Il provvedimento, secondo quanto comunicato dalla Questura di Frosinone, è finalizzato a impedire la reiterazione di analoghi comportamenti e a tutelare l’incolumità della vittima.

L’indagine rientra nell’attività di monitoraggio svolta dalla Questura di Frosinone e dalle articolazioni territoriali dipendenti nell’ambito del contrasto alla violenza di genere.

L’uomo è allo stato soltanto indiziato del reato contestato. La sua posizione dovrà essere vagliata in sede giudiziaria e l’eventuale responsabilità potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone