È morto a 57 anni padre Aniello Migliaccio, passionista già vicario a Sora e missionario in Angola. Il ricordo di padre Salvatore Crino.

SORA – È morto all’età di 57 anni padre Aniello Migliaccio, religioso passionista che in passato aveva svolto il proprio ministero anche nella comunità di Sora. Il sacerdote era ricoverato all’ospedale Spallanzani di Roma per le complicanze legate alla malaria, contratta nel mese di luglio in Angola, Paese nel quale aveva svolto la propria attività missionaria.
A ricordarlo è padre Salvatore Crino, dei Passionisti di Sora, legato a padre Aniello Migliaccio da un rapporto di amicizia nato durante gli anni della formazione religiosa e proseguito nel tempo.
Il percorso religioso di padre Aniello Migliaccio
Nato a Ischia il 27 dicembre 1968, Aniello Migliaccio era entrato in seminario nel 1984 a Santa Maria di Pugliano, a Paliano. Tre anni più tardi aveva iniziato il noviziato a Morrovalle, diventando passionista il 21 settembre 1988.
Era stato ordinato sacerdote il 9 aprile 1994. Nel corso del suo ministero aveva fatto parte anche della comunità passionista di Sora, dove aveva ricoperto l’incarico di vicario. Proprio da Sora era poi partito per la missione in Angola.
Il ricordo di padre Salvatore Crino
Nel suo messaggio, padre Salvatore Crino ripercorre il rapporto personale e spirituale costruito insieme negli anni del seminario, del noviziato e dello studentato. Un legame che descrive come quello tra due fratelli, ricordando anche la coincidenza con l’anniversario della loro professione religiosa.
Scrive padre Salvatore Crino:
«Insieme abbiamo vissuto gli anni del seminario, noviziato e studentato. Per me è stato più di un fratello e l’amicizia che ci legava era ed è e rimarrà sempre forte Domani avremmo festeggiato il nostro anniversario di professione religiosa, sicuramente non avrò la tua telefonata ma sono sicuro che sentirò la tua presenza che gioisce nel Signore risorto.»
«Possa Aniello – ha concluso Padre Salvatore – celebrare ora, nella pienezza della comunione con Dio insieme a tutti i santi.»
