EVENTI E CULTURA

Sora, la Notte europea dei musei avvicina i giovani al patrimonio culturale

A Sora grande partecipazione alla Notte europea dei musei con il laboratorio “Dalle Noci ai Videogiochi” dedicato a bambini e ragazzi tra cultura, gioco e territorio.

SORA – Grande partecipazione a Sora per la Notte europea dei musei, che ha visto protagonisti bambini e ragazzi al Museo della Media Valle del Liri con il laboratorio “Dalle Noci ai Videogiochi”, promosso dall’Associazione Culturale Lestrigonia APS.

L’iniziativa si è svolta nell’ambito del progetto “Mani Giovani. Laboratori artigianali e sperimentazioni creative”, promosso dalle Politiche Giovanili in collaborazione con i Servizi Culturali del Comune di Sora. Il percorso ha accompagnato i più giovani in un’esperienza tra gioco, storia e scoperta del patrimonio cittadino.

Il laboratorio tra museo e città

Dal Museo della Media Valle del Liri fino a Piazza Mayer Ross, i partecipanti hanno preso parte ad attività ludiche e momenti di condivisione pensati per avvicinare le nuove generazioni ai luoghi della cultura in modo semplice e coinvolgente.

L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di trasformare il museo in uno spazio dinamico e accessibile, capace di creare un legame diretto tra i ragazzi e il territorio attraverso esperienze partecipative.

Le dichiarazioni degli amministratori

«Con il progetto Mani Giovani vogliamo offrire ai ragazzi occasioni concrete di partecipazione, creatività e crescita. Avvicinare i più giovani alle realtà della città significa renderli protagonisti, aiutarli a conoscere il territorio in cui vivono e favorire lo sviluppo di senso civico e appartenenza», ha dichiarato il consigliere delegato alle Politiche Giovanili, Francesco Monorchio.

Sulla stessa linea anche la consigliera delegata a Museo, Biblioteca ed Archivio Storico, Manuela Cerqua: «Il Museo della Media Valle del Liri conferma la sua funzione di presidio culturale aperto alla città. Portare bambini e ragazzi dentro il museo, e poi negli spazi urbani come Piazza Mayer Ross, significa costruire un rapporto vivo con il patrimonio, rendendolo accessibile, vicino e condiviso».

Un ringraziamento finale è stato rivolto all’Associazione Lestrigonia APS, alla direttrice scientifica Rachele Frasca e a tutti i partecipanti che hanno preso parte all’iniziativa.