sabato 5 agosto 2017

SORA – Palasport, parla il Sindaco: «Vergognosa strumentalizzazione, si tratta di malafede»

Il Comune di Sora ha tirato fuori in sei anni circa 700.000 euro per il volley, di cui 240.000 solo per il primo anno di Superlega.

In un intervista a firma di Enrica Canale Parola, pubblicata oggi sul quotidiano Ciociaria Editoriale Oggi, il Sindaco di Sora, Roberto De Donatis, torna sulla questione “Palasport”, dopo la comunicazione ufficiale da parte della società Argos Volley Sora di disputare il prossimo campionato di Superlega a Frosinone.

«La vicenda ha vissuto una vergognosa strumentalizzazione, si tratta di malafede. Una situazione analoga per il terreno di gioco è accaduta a Molfetta, dove però non ci sono stati attacchi alla classe politica locale.

Il nostro impegno nel procedere al reperimento di fondi sovracomunali, per la messa in sicurezza del palazzetto non ha subito nessun arresto. Gli uffici comunali sono al lavoro. Non è volontà di questa amministrazione perdere l’occasione per presentare un valido progetto a Regione e Ministero. Nessuno ci ha contattato per informarci del cambio di terreno di gioco. Noi andiamo avanti per il nostro lavoro.

Ad oggi non c’è un progetto che abbia un grado di definizione per capire se è fattibile e sostenibile, sia da un punto di vista tecnico che finanziario. L’amministrazione non ha un euro sul bilancio comunale. Abbiamo bisogno d’investire su opere e infrastrutture che abbiano carattere di emergenza e priorità. Siamo convinti che potessero esistere le condizioni per far giocare la squadra a Sora, ma abbiamo il dovere di verificare la sostenibilità tecnica e finanziaria attraverso forme di finanziamento che coinvolgono necessariamente altri enti.

Ricordo che questa amministrazione, per mantenere il primo anno il volley a Sora, ha investito circa 180.000 euro ai quali si aggiungono i pagamenti delle utenze che ogni anno costano circa 60.000 euro. Nei prossimi giorni restituiremo un ulteriore finanziamento di circa 180.000 euro che la Globo investì nel 2011. Complessivamente il Comune, nei sei anni di vita del palazzetto, ha tirato fuori circa 700.000 euro per situazioni legate al volley».

Commenti

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Preferisco che i soldi disponibili vengono utilizzati per il bene del popolo e non per una persona sola, anche perché nessuno si deve dimenticare che il palazzetto tempo fa è stato negato all’ASD Sora calcio a 5 che militava in serie A

È costretta a giocare nel palazzetto di Atina mi chiedo se il palazzetto è comunale perché ne deve usufruire solo un utente?

legga la convenzione..quella convenzione che il nostro Sindaco conosce bene. Uso non esclusivo…. e la convenzione è un accordo tra parti che può essere cambiata….ma fino a quando vige il diritto privato parla chiaro. I soggetti coinvolti sono obbligati al rispetto di quanto concordato. La disinformazione è plausibile se palesata da chi non conosce i documenti. La parte pubblica sa invece benisismo di cosa si parla. Lei giustamente può andare per sentito dire…chi ha in deposito gli atti no. Fortunatamente siamo ancora uno stato di diritto. E se fossimo dei.’fuorilegge’ staremmo già fuori da anni..

Signora Antonella lo sappiamo molto bene che per ogni attività vi sono dei capitoli di spesa e di sa anche per ogni lavoro che viene fatto ci vuole una gara di appalto ed altro a lei sembra giusto che i vari palazzetti siano ad personam e anche i campi da calcio vedi il campo trecce speso tanti soldi per sistemarlo e poi dato in gestione privato dalla passata amministrazione e i cittadini stanno pagando il mutuo.

Io non conosco bene la vicenda. Ma di solito non funziona che il comune da alla società, in questo caso di Volley, in concessione (di solito lunga 15/20 anni almeno) la struttura facendosi pagare un canone fisso? E nel capitolato di solito si stabiliscono gli eventuali interventi primari, secondari o strordinari da farsi?

“L’amministrazione non ha un euro sul bilancio comunale” è sempre quella la solita frase !
Ah e i 180.000 euro da ridare nei prossimi giorni…sono ancora da ridare! visto che non c’è un euro in cassa..

Diciamo che prima viene la sicurezza e salute, poi il lavoro e poi il resto. Ogni attività comunale e amministrativa ha capitoli di bilancio dedicati con fondi dedicati che non possono essere utilizzati per altro. Il credito sportivo può essere solo utilizzato per e solo lo sport e non per chioschi, pizzerie e varie così come i fondi per la manutenzione non possono essere spese correnti. Semplici regole di bilancio che regolano la vita pubblica. Quindi l’amministratore che fa capire che i soldi allo sport vengono tolti ad altro nella migliore delle ipotesi è “ignorante” nel senso che ignora la… Leggi tutto »
Daniele Castellucci

Sono d’accordo con lei per quanto riguarda che i fondi comunali ovviamente devono essere ripartiti tra i vari capitoli di spesa dell’amministrazione di un territorio. Però bisogna considerare che è circa un anno che c’è questo problema. In un anno il comune poteva attivarsi cercando finanziamenti regionali o nazionali per lo sport o cercare dei fondi privati. Poi vabbè, l’idea del minigolf, a mio modesto parere è una scelta che non comprendo ed ovviamente l’amministrazione De Donatis sarà costretta ad assumersi le proprie responsabilità, nonostante le recenti dichiarazioni del Sindaco che le considera strumentali

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