Sora, 22enne denunciato dalla Polizia dopo una lite in un panificio. Avrebbe preteso prodotti gratis e fornito false generalità durante il controllo.

SORA – Avrebbe preteso di consumare e ottenere prodotti da forno senza pagarli, provocando una lite con il personale di un panificio. Successivamente, una volta rintracciato dalla Polizia di Stato, avrebbe fornito false generalità nel tentativo di sottrarsi all’identificazione. Protagonista dell’episodio un 22enne straniero, residente in provincia di Frosinone, denunciato dagli agenti del Commissariato di Sora per false attestazioni a pubblico ufficiale sulla propria identità.
I fatti risalgono al 23 ottobre, quando una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 ha richiesto l’intervento della Polizia presso un esercizio commerciale cittadino, dove era stata segnalata una lite in corso.
La lite nel panificio e l’intervento della Polizia
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane sarebbe entrato nel panificio chiedendo di ricevere e consumare alcuni prodotti senza corrisponderne il prezzo. Di fronte al rifiuto del titolare, avrebbe reagito dando origine a un acceso diverbio con il personale presente.
Prima dell’arrivo della pattuglia, il 22enne si sarebbe allontanato rapidamente dall’attività commerciale. Gli agenti, raccolte le descrizioni fornite dalle persone presenti, hanno avviato le ricerche, riuscendo a rintracciarlo poco distante dal panificio.
False generalità durante il controllo, scatta la denuncia
Nel corso delle procedure di identificazione, il giovane avrebbe assunto un atteggiamento poco collaborativo, dichiarando generalità non corrispondenti alla propria identità.
Per approfondire gli accertamenti, i poliziotti lo hanno accompagnato negli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora, dove è stato sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici che hanno consentito di identificarlo compiutamente.
Al termine delle verifiche, il 22enne è stato denunciato in stato di libertà per false attestazioni a pubblico ufficiale sulla propria identità.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone
