14 ottobre 2014 redazione@sora24.it
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1° Festival Organistico Internazionale “Città di Sora”: il M° Alonzi ci introduce al 2° concerto

I lunghi e insistenti applausi di una chiesa di Santo Spirito gremita in ogni angolo e posto hanno suggellato il successo del primo concerto che ha inaugurato il Primo festival organistico internazionale ‘Città di Sora’, tenuto dal famoso e blasonato maestro Matteo Imbruno, organista titolare della Oude Kerk di Amsterdam (Olanda), inframmezzato dall’intervento della Corale Polifonica dell’Associazione Culturale ‘Armonie di Valleradice’, diretta dal maestro Alessandro Alonzi e con la soprano solista, m° Martina Parravano.

Il maestro italo-olandese ha saputo entusiasmare il pubblico e tenerne vivo l’interesse con un programma di livello, che alternando pagine di letteratura organistica europea tra i secoli XVI e XVIII, ha messo in mostra tutte le potenzialità dello strumento, piccolo gioiello nel patrimonio artistico-culturale della cittadina sorana. La prima parte di concerto ha proposto pagine di letteratura Spagnola, con gli autori Correa e Caroso, e della mirabile tradizione tardo rinascimentale e proto-barocca dell’alta Europa, con alcuni capolavori di Scheidemann, brillante allievo di J.P. Sweelinck, genio della letteratura organistica mondiale, organista titolare della Oude Kerk di Amsterdam a cavallo tra ‘500 e ‘600, quindi predecessore del maestro Imbruno.

Nella seconda e conclusiva parte di concerto il maestro ha spostato il baricentro in Italia, con la musica dei migliori compositori italiani del periodo Barocco: Frescobalbi, Pasquini, Martini e Vivaldi. L’esecuzione del concerto in do maggiore di quest’ultimo (C RV 265), caratterizzata da brillantezza tecnica, trasporto emotivo, entusiasmo irrefrenabile (nei rispettivi movimenti) ha letteralmente entusiasmato il pubblico, convenuto da più parti della provincia (ma anche da Campania ed Abruzzo), che ha tributato a conclusione del concerto, interminabili minuti di applausi per un artista di livello mondiale giunto a Sora a donare la sua arte e la sua professionalità.

Sabato prossimo, 18 ottobre 2014, alle ore 21.00 farà seguito il secondo concerto della manifestazione, tenuto questa volta da una autentica promessa europea del mondo dell’organo: il giovane maestro Samuel Maillo de Pablo Pedro, proveniente da Salamanca (Spagna), studente del Master in ‘Tastiere Antiche’ presso il conservatorio J.P. Sweelinck di Amsterdam sotto la guida del maestro Jacques Van Oortmerssen. Il maestro ha numerose esperienze concertistiche alle spalle, nonostante la sua giovane età, e non solo come organista, ma anche come clavicembalista, come solista e in ensemble barocche. Il pubblico che converrà al concerto avrà modo di ascoltare tutto il suo talento e di tuffarsi, per una serata, nella calda e ‘danzante’ atmosfera della cultura spagnola che ha influenzato anche le pagine di letteratura organistica dal rinascimento ai giorni nostri.

Sarà presente, ancora una volta, la corale Polifonica ‘Armonie di Valleradice, diretta dal maestro Alessandro Alonzi, con pagine di letteratura ‘corale’ nello stile ‘a cappella’, a confermare l’alto tono e spessore culturale della manifestazione. Non può mancare un grande ringraziamento a coloro che hanno appoggiato l’iniziativa e continuano a farlo, ‘in primis’ la Diocesi di Sora – Aquino e Pontecorvo, i sacerdoti Mons. Bruno Antonellis e don Giovanni De Ciantis e l’enorme e generosa disponibilità dell’Arciconfraternita dell’Addolorata nella figura del priore Tommaso Evangelista.

Un ringraziamento di cuore soprattutto al pubblico che ha allietato e dato senso alla prima serata della manifestazione, sperando di trovarlo ancora più numeroso e ricco di sorani e sorane ai quali si propone un evento di respiro internazionale per fare di Sora un centro di cultura non solo territoriale e nazionale, ma anche estero, tramite i tesori e le potenzialità che la nostra città conserva, protegge e offre.
Dunque, l’invito a tutti i Sorani, è per Sabato 18 ottobre, ore 21:00, nella chiesa di Santo Spirito, Sora (FR), con il secondo concerto del I festival internazionale organistico ‘Città di Sora’: valorizziamo il patrimonio artistico della nostra città.

Il direttore artistico – M° Alessandro Alonzi

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