3 gennaio 2015 redazione@sora24.it
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AGGIORNAMENTO TURBOGAS CARTIERA DEL SOLE: il 19 gennaio in Tribunale si gioca una partita difficile. Chi sono i giocatori in campo?

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota a firma di Maurizio D’Andria, Coordinatore della Class Action contro l’inquinamento dell’aria a Sora.

«Pubblico questa nota a beneficio di tutti i residenti a Sora e buona parte di Isola del Liri che sanno e non sanno del ricorso promosso da 102 firmatari al Tribunale di Cassino per ottenere dal Giudice una sentenza di tutela della salute pubblica da inquinamento da PM2,5 prodotto dalla turbogas della Cartiera del Sole. Sentenza che nei nostri scopi, cioè dei 102 firmatari in rappresentanza ideale di buona parte della popolazione sorana, dovrebbe tutelare la salute di una intera città oltre ogni possibile rischio. Bisogna far ricorso alla prevenzione e al buon senso, prima ancora dei dati allarmanti già in essere. Da una parte, c’è una azienda che dovrebbe installare degli abbattitori di ossidi di azoto e nano polveri già in uso ad esempio, presso la centrale elettrica di Colleferro, su uguale modello di turbogas di Sora (GE LM2500+G4). Per sapere quanto costa questo impianto basta chiamare il direttore dell’impianto di Colleferro. Ma quanto può costare questo impianto tecnologico? Sicuramente meno, ma moltissimo tanto di meno degli introiti derivanti dalla vendita dell’energia elettrica alla Rete ogni anno prodotta in eccesso al fabbisogno (senza parlare della carta). Da una parte c’è il costo di un impianto/bene ammortizzabile in 20 anni che costa relativamente poco (è un pezzo) e dall’altro ci sono sicuramente decine di milioni di ricavi ogni anno da vendita dell’energia elettrica in surplus alla Rete. Perché gli Enti in causa si affannano oltre modo a far risparmiare pochi soldi alla Cartiera del Sole anziché far mettere in sicurezza l’impianto e tutelare la salute di 27.000 sorani e chiudere qui la partita? Ecco, io non capisco questo accanimento contro la popolazione locale. E si che stiamo parlando della salute di tutti. Non per motivi bianchi, rossi o verdi. Solo per seri motivi di salute. Poi ci sono gli altri coimputati : Regione Lazio dichiarata dal Giudice contumace. Nemmeno fossero dei banditi. E ho detto tutto. La Provincia di Frosinone (non ne parliamo) e il Comune di Sora (lassàm perd – lewa mane). Tutta gente che prende i nostri voti e i nostri soldi (tasse, stipendi, privilegi, … bustarelle, lenticchie e regalini…. come da cronaca) per stare nel posto bello in cui li abbiamo mandati e ora vogliono pure la nostra salute? Il Giudice Sordi ha fissato al 19 gennaio l’udienza di nomina del CTU – consulenza tecnica.

E’ una data spartiacque del processo. Sono molti gli interrogativi che ci sono venuti. Come renderli noti? Gli avvocati lo dicono spesso “non sempre la verità processuale è uguale alla verità dei fatti”. Perciò, attenzione, non abbassiamo la guardia.

Possiamo nominare un consulente di parte, lo faccio io? Ogni “mi piace” 1 voto. Vediamo. La nostra salute e quella dei figli e dei figli contro pochi soldi della Burgo SpA. Chi volete vincente? (continua…)»

Maurizio D’Andria – Coordinatore Class Action (102 firmatari)

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