8 febbraio 2014 redazione@sora24.it
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Antonio Lecce scrive al COTRAL: “La triste vita di uno studente pendolare”

«Buonasera Egregi Signori, mi chiamo Antonio Lecce, ho 18 anni e scrivo dalla  provincia di Frosinone, precisamente da Posta Fibreno, e ahimè sono uno studente  pendolare, nonché un vostro abbonato, in quanto siete l’unico servizio di  trasporto studenti disponibile. Vorrei raccontarvi l’avventura di uno studente normale, che purtroppo è  costretto a sorbire i Vostri continui Disservizi. L'”Avventura” di questo studente dovrebbe partire alle ore 7:20 quando  l’autobus di ritorno dallo stabilimento Fiat fa la tratta principale  studentesca per noi ragazzi di Posta Fibreno. Dovrebbe perché puntualmente tale  autobus alle ore 7:30 spesso, molto spesso, ancora non arriva, inizia a sentirsi  salire verso le 7:35. Considerato che fa capolinea presso il Cimitero Comunale,  impiega altri 5 minuti per fare manovra, quindi si parte alle 7:40. L’avventura non termina qui. Il povero studente, alle ore 8:00 arriva a Sora, e purtroppo per arrivare a  Isola del Liri presso l’ITIS R. Reggio, non ha molte alternative, può contare  solo su tre Autobus: Sora – Via Selva – Isola Pirandello alle ore 8:05,  Gallinaro – Isola Pirandello alle ore 8:15 e Sora – Frosinone alle ore 8:15 circa. Adesso, ammesso che il povero studente sia riuscito a prendere uno dei tre  autobus, arriva a Isola del Liri per le ore 8:20 – 8:30, quando la campanella è  abbondantemente suonata da 20 minuti, ma il problema non è questo, perché  almeno la mattina il povero studente riesce ad arrivare, quasi sano e salvo a  scuola. Il povero studente, ancora, esce da scuola il lunedì, il mercoledì, il venerdì  e il sabato alle ore 12:55, ovviamente con permesso posticipato, in quanto non  riuscirebbe poi a prendere la coincidenza, e il martedì e il giovedì alle 13:50, stessa condizione precedente riguardo la coincidenza. La Via Crucis del povero studente è al ritorno a Sora nei quattro giorni in  cui l’uscita è alle 12:55, quando deve aspettare la ben nota corsa delle ore 14:00 diretta a Posta Fibreno, la quale non si sa il motivo, ma è la corsa più  soppressa del deposito di Sora. Mai corsa fu più odiata dalla Cotral! Il povero studente è purtroppo costretto quasi tutti i giorni a prendere un’alternativa, che lo conduca nei pressi del bivio di Posta Fibreno. Diciamo che non sarebbe male come alternativa, però questo povero e sfortunato studente risiede nella parte più alta del paese, 5-6 minuti di macchina dal Bivio. La situazione è a dir poco comica, ma questa non è una storiella inventata per  un libro di fiabe di bambini, ma la storia non di un solo ragazzo, ma di tutti  i ragazzi residenti a Posta Fibreno che hanno il “PIACERE” di viaggiare con  Cotral. Noi non  abbiamo mai protestato contro di voi, anche perché sarebbe  inutile, in quanto anche per una semplice telefonata per chiedere perché  l’autobus non passa, si trasforma in un vano tentativo, in quanto a qualsiasi  ora uno chiami, la risposta è sempre la stessa “TU TU TU TU TU…”. Grazie dell’attenzione, e vi vorrei ricordare che voi siete un servizio pubblico, e come tale dovete garantirlo, perché il 90% dei ragazzi, e non  solo, fa affidamento su di voi, e non so se voi avete avuto modo di provarlo,  ma restare “a piedi” perché l’autobus non passa è qualcosa di dannoso e disastroso, poiché non tutti hanno la possibilità di farsi accompagnare a  scuola con un mezzo alternativo.»

Antonio Lecce, alias ” Il povero studente”

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