4 agosto 2012 redazione@sora24.it
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Assaporando le tradizioni, l’evento dell’Associazione cuturale IL MURAJONE domenica 5 agosto a Forcella di Pescosolido

Dopo il grande successo della prima edizione, l’Associazione culturale IL MURAJONE  organizza a Forcella, virtuosa frazione del comune di Pescosolido, domenica 5 agosto, la seconda edizione di ASSAPORANDO LE TRADIZIONI, manifestazione questa che ha come intento quello di valorizzare i prodotti tipici del luogo, e far riscoprire un borgo storico davvero caratteristico.

Quest’anno all’interno della manifestazione ci sarà un convegno che inizierà alle ore 18.00 dal titolo: “Biodiversità e sviluppo del territorio” dove interverranno molti esperti delle varie organizzazioni, quali ad esempio Coldiretti, Arsial, Slow Food, alcuni professionisti tra cui l’Agronomo Ernesto Anselmo Cioffi,  i quali illustreranno studi condotti negli ultimi anni sul territorio, con l’obiettivo di valorizzare tutti i prodotti autoctoni della zona che potrebbero diventare un volano per l’economia locale, ma delle volte vengono sottovalutati.

“La Biodiversitàin tutte le sue forme, spiega il Presidente del Murajone Danilo Scenna, può e deve diventare il punto di partenza per una nuova idea di agricoltura in questo territorio. È la prima volta che nel comune di Pescosolido si organizza un’iniziativa su queste tematiche e spero che da oggi si inizi a parlarne sempre di più, e soprattutto mi auguro che  i ragazzi si appassionino a questo tema”.

Al termine del convegno sarà possibile degustare alcuni dei vitigni autoctoni riscoperti negli ultimi anni (ad esempio il maturano bianco) dall’Arsial e dal contributo dell’Agr. Anselmo Cioffi.

Dalle ore 20.00 ci sarà l’apertura degli stands enogastronomici nel caratteristico borgo di Forcella, dove sarà possibile assaporare i piatti tipici della tradizione contadina, protagoniste le donne, maestre nel lavorare la pasta e nel preparare le sapide minestre.

Tra le varie pietanze vi anticipiamo: Maltagiati con funghi asparagi e salsiccia, panini farciti, zuppa di fave, cotiche e fagioli, trippetta, “minestra alla paesana” e molto altro ancora.

Percorso nei vicoli del paese con rievocazioni di scene di vita quotidiana di una volta, diverse le cantine che verranno aperte per poter degustare il buon vino locale

 

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