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venerdì 30 settembre 2016 redazione@ciociaria24.net

Biosì Indexa Sora verso lo storico esordio in A nel sacro tempio di Modena: le parole di coach Bagnoli

Era domenica 15 maggio quando in un PalaValentia gremito in ogni ordine di posto la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora conquistava la promozione in SuperLega, e domenica 2 ottobre sarà il primo vero giorno della BioSì Indexa Sora nella SuperLega UnipolSai 2016-17.

Alle ore 18.00 la rosa di Patron Giannetti scenderà nell’arena del PalaPanini per la prima gara di campionato e di fronte, con la faccia fatta a scacchi dalla rete, avrà i Campioni d’Italia in carica, quelli dell’Azimut Modena della Presidentessa Pedrini.

Il risultato storico è arrivato alla settima stagione di Serie A2 dopo un’annata giocata sempre ai massimi livelli con la disputa della Finalissima della Del Monte® Coppa Italia Serie A2 al Forum Assago, e ora l’esordio è uno dei migliori che si potesse mai immaginare.

Subito un tuffo nell’Olimpo del Volley, quello con il tricolore sul campo da gioco e sul petto, quello che da ben 48 anni ininterrottamente milita nella massima serie, quello che a oggi è il club più vincente d’Italia e uno tra i migliori in fatto di quoziente trofei nel mondo: l’Azimut Modena.

Gli altri ingredienti che renderanno spettacolare il debutto della BioSì Indexa Sora nella SuperLega del 72° Campionato Italiano di Pallavolo saranno la diretta televisiva su Rai Sport; l’eliminazione dei time out tecnici con il gioco che non si fermerà più quando il set arriverà a 12, e il nuovo assetto del Video Check System con 17 telecamere orientate sul campo e un software perfezionato, oltre alla possibilità per il primo arbitro di effettuare direttamente delle chiamate non solo su palloni in/out ma anche su potenziali tocchi del muro.

E’ una squadra di altissimo livello quella che attende Rosso e compagni al PalaPanini. Dopo il triplete dello scorso anno con Scudetto UnipolSai, Del Monte® Coppa Italia e Del Monte® Supercoppa messi in bacheca, proprio un’altra Supercoppa pochi giorni fa è andata a fare compagnia ai prestigiosi trofei.

La guida tecnica è Roberto Piazza, lo scorso anno in Grecia: prima una carriera da secondo con mostri sacri del volley come Bebeto e Bagnoli, quindi esperienze da capo allenatore di alto livello anche in Grecia e Polonia e la voglia di dimostrare, a Modena, il suo enorme valore. In regia Santiago Orduna, italo-argentino che benissimo ha fatto lo scorso anno con Padova, giocatore esperto e tecnico dal grande temperamento, insieme a lui il giovane Nicola Salsi. L’opposto è Luca Vettori, per lui 2 Scudetti, 2 Del Monte® Coppe Italia e 1 Del Monte® Supercoppa nel palmares e una stagione, quella passata, che l’ha consacrato come uno dei giocatori più forti del nostro campionato. Come vice Vettori, l’Azimut punta su Samuel Onwuelo, anche lui come Salsi, arriva dal vivaio di Modena. Libero Salvatore Rossini, uno dei trascinatori nei successi degli ultimi due anni del club e che dal 2007 al 2009 ha vestito la maglia sorana rendendosi protagonista della doppia promozione che portò la Globo nella Lega Nazionale partendo dalla serie B2.

Cinque gli schiacciatori/ricevitori: Earvin Ngapeth, unanimemente considerato uno dei più forti giocatori del mondo; Nemanja Petric, il capitano della squadra in questa stagione; Brian Cook con alle spalle un’ottima stagione a Padova; Jacopo Massari, direttamente da Parigi. A completare il reparto Swan Ngapeth, fratello di Earvin, buon giocatore che si è calato al meglio nella realtà di Azimut Modena. Al centro un terzetto tra i più forti al mondo con Kevin Le Roux, Maxwell Holt e Matteo Piano. Il francese ha espresso tutta la sua classe con la Francia vincendo, Holt è stato devastante nell’ultima Olimpiade di Rio, mentre Matteo Piano, come Rossini e Vettori, rappresenta uno dei grandissimi valori aggiunti italiani al gruppo.

“Modena è una squadra che non necessita di presentazioni – dice coach Bagnoli. Viene da un poker di vittorie impressionanti, ed è una formazione ampiamente rivoluzionata ma ancora più forte rispetto agli scorsi anni. Se da un lato ha perso un’individualità forte come quella di Bruninho, dall’altro ha messo dentro un palleggiatore importante come Orduna pronto a mostrate tutto il suo valore e due centrali di caratura internazionale come Holt e Le Roux. Per tanto, con Piano che vorrà ancora ritagliarsi un posto in azzurro, penso che questa squadra sarà nuovamente la candidata numero uno allo scudetto.

Mi aspetto una gara molto difficile. Non so come possano reagire i miei ragazzi di fronte a un tale livello di gioco. Sicuramente ce la metteremo tutta per ben figurare.

Sappiamo che la pressione è su di loro quindi dovremo cercare di essere tranquilli dal punto di vista psicologico e giocare sciolti facendo girare il braccio alla massima velocità. E’ chiaro che poi dovremmo confrontarci con battitori molto importanti e situazioni di muro fisicamente e tecnicamente impressionanti.

Sicuramente ci dovrà essere un grandissimo entusiasmo ed una grande voglia di dimostrare che possiamo valere la categoria.

Dal canto nostro abbiamo avuto un precampionato molto positivo nonostante l’assenza di due opposti, vivendo un percorso di crescita buono anche se non siamo ancora al massimo della forma.

In questo inizio di campionato dovremmo integrare l’opposto, Miskevich, che è arrivato in questi giorni e di conseguenza non potremo essere ai massimi livelli.

Con l’arrivo di Miskevich dobbiamo consolidare la fase di cambio palla e integrare sempre meglio Kalinin nelle situazioni di attacco. Il gruppo è sicuramente interessante e ci sono dei giovani che possono migliorare”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora

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