29 luglio 2012 redazione@sora24.it
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Caro Enzo, caro Ernesto. Parliamoci chiaro… (di Sacha Sirolli)

Nella vita di ognuno sono sufficienti sei incontri per influenzare il destino di migliaia di persone. La caratteristica di Sora è che tutti si conoscono e perciò si influenzano. Ma ognuno merita una seconda possibilità ed io questa chance la voglio dare a Ernesto Tersigni ed Enzo Di Stefano.

Il sindaco volsco e il presidente dell’Ater in questo momento sono i due nemici politici di Sora per antonomasia. Ma una volta erano amici. Ernesto probabilmente pensa che Enzo è un animale politico che quando fa il solista su Sora sbaglia tutto. Anche Enzo forse pensa che il sindaco Ernesto stia sbagliando tutto. Ma si marcano e si temono a vicenda. E si ostacolano. Enzo nella sua città dice che costruirà  una caserma e un ponte. Ernesto, che forse in cuor suo pensa che Enzo è in piena campagna elettorale su Sora, dice che sbloccherà l’ex Tomassi e riaprirà al pubblico la tribuna al Tomei. Entrambi hanno assi nella manica, ma non li tirano fuori perchè non si fidano l’uno dell’altro. Così non si parlano e non collaborano. Sora invece vuole Enzo ed Ernesto. Anzi ha bisogno di Ernesto ed Enzo.

Alle ultime comunali al primo turno hanno avuto l’80% delle preferenze, perchè la gente con il proprio voto si è riconosciuta in due sorani che amano Sora. Ma per fare il bene di Sora devono mettere da parte la loro rivalità, sentirsi e mettersi d’accordo. Sarebbe un surplus importante per la politica del nostro territorio. Per non rimpiangere più un piano plus mancato o per non ritrovarsi fra poco con due candidati sorani “forti” alle politiche del 2013, che forse si autodistruggerebbero presentandosi insieme.

Se una telefonata non fosse sufficiente noi di Sora24 siamo pronti a mettere a disposizione la nostra redazione per un confronto. L’abbiamo già fatto, ma invano. United we stand divided we fall, a causa delle rivalità locali Sora non conta nulla nella geografia politica nazionale e senza rappresentanti in regione e parlamento non c’è futuro, solo un lento declino. In politica da soli – seppur belli, capaci e intelligenti – non si va da nessuna parte. Viceversa, caro Enzo e caro Ernesto,  basterebbe solo un incontro, magari un chiarimento, per cambiare il destino di migliaia di sorani e il volto di una città.

Con stima,
il direttore responsabile di Sora24 – SACHA SIROLLI

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