11 luglio 2015 redazione@sora24.it
LETTO 649 VOLTE

«C’era una volta l’ospedale»: amara disamina con appello finale di Rodolfo Damiani

Dice il Vangelo: non si possono servire contemporaneamente due padroni: DIO e il diavolo. Questo vale in assoluto; forse oggi qualcuno sta meditando questa verità soprattutto fra quelli che hanno sostenuto la DG della ASL e non possono lucrare in alcun modo per la loro scelta , forse qualcuno di coloro che ha demonizzato i Comitati che lottavano per il bene comune e ha dato alla DG della ASL una comoda sponda di credibilità da cui affermare piani tanto cervellotici quanto inattuabili ; forse coloro i quali hanno pensato di avere benefici senza pagare pegno ; forse qualcuno che ha creduto di essere unto a capo di un’isola felice , non accorgendosi che l’infelicità era scientemente, proterviamente, lucidamente organizzata per tutti.

Questo è il quadro della sanità della ASL di Frosinone:

– liste di attesa di cui si vergognerebbero anche in Burkina Faso ; viene spontanea la domanda “ che fine hanno fatto 600.000 euro , che si dovevano investire per accorciare le attese? A chi sono andati ? chi ha controllato la spesa?

–  le case della salute oggi sono definite inutili e inefficienti dagli stessi che ne parlavano come della svolta copernicana della sanità

–  i reparti di Ostetricia e Ginecologia stanno chiudendo tutti , probabilmente nella politica neo malthusiana di Zingaretti e dei suoi mentori locali in Ciociaria non si debbono più avere bambini

– però ci stanno promettendo le case della maternità, oggetti misteriosi come le case della salute, perché se avessero la valenza dei reparti che vengono chiusi non si capisce la ratio della scelta

La TAC è un esame che è come l’araba fenice.
La Cardiologia è in disarmo.
La pediatria è vittima del tourn over, mancato.
Le analisi cliniche , mi viene riferito che vengono guardate con scetticismo in altre strutture sanitarie a causa dei giri turistici che debbono affrontare prima dell’esame.
I pronto soccorso , parlarne è come sparare sulla Croce Rossa.

Qui mi fermo e mi chiedo PERCHÉ’? Perchè tanto accanimento contro questa terra ? Perché con scientifica crudeltà si stanno rendendo inutili strutture , che avevano un bacino di utenza adeguato, depauperandole a poco a poco di apparati tecnici e di uomini? Perché persone anche degne di considerazione si prestano alla farsa di una sanità in progress quando la nostra sanità è in pieno regresso.

Io rilancio il grido di dolore delle mamme che dovranno partorire lontano da casa, degli anziani sgomenti e intimoriti di doversi ricoverare e ,speriamo mai, morire lontano dagli affetti famigliari, dei bambini che saranno ricoverati lontani dai loro cari , a cui si aggiunge il “J’ACCUSE” dei giovani che vedono non messi a ristoro della loro disoccupazione i 400 posti di lavoro che servirebbero per riportare la sanità alla sufficienza. Questo appello è rivolto agli uomini che ancora hanno a cuore la loro terra e i loro fratelli, prima degli equilibri politici e del tornaconto personale. Ricordate con la sanità voi state ricacciando indietro questa Provincia di 100 anni.

Rodolfo Damiani

Commenti

wpDiscuz
Menu