16 aprile 2013 redazione@sora24.it
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Che Sora sarebbe senza le sue donne…

Che Sora sarebbe senza le sue donne? Ultimamente mi pongo spesso questa domanda, perché noto che l’entusiasmo con cui il mondo femminile sorano spicca nel contesto socio-culturale della nostra città è alimentato da una forza propulsiva travolgente. La risposta che mi suggerisce la mente è sempre la stessa: l’ottimismo delle donne che vivono qui, specie se contrapposto con decisione alla forte disillusione maschile, può aiutare Sora a correre verso un nuovo grande futuro.

In questo mio primo anno a Sora24 ho conosciuto madri, infermiere, dottoresse, professoresse, studentesse, operaie, impiegate, sportive, professioniste, casalinghe che mi hanno insegnato moltissimo. Confrontando il tesoro di esperienze accumulate grazie a tutti questi angeli con le banalità che soffocano e mortificano l’agorà politica cittadina, monopolizzata dagli uomini, mi sento un essere inferiore.

Le nostre donne sono grandi! Sempre in prima linea: per la famiglia, l’amicizia, la scuola, la cultura, la tradizione. Esse sono le uniche vere custodi della cosa più preziosa che abbiamo: la Soranità. Il loro sentimento di appartenenza a questa città è puro: noi uomini dovremmo condividerlo e proteggerlo, invece di distruggerlo con l’odio.

Le seguenti frasi, con le quali concludo, tratte da un articolo che ho ricevuto proprio ieri dall’Ass. Iniziativa Donne, trasudano amore per Sora da ogni singola parola ed oscurano le mie poche ed insignificanti righe.

“Crediamo nelle nostre radici. Amiamo la nostra Città e vogliamo promuovere la cultura della positività capace di far crescere Sora. Crediamo che con  piccoli passi, spinti dalla determinazione, si possano realizzare grandi opere. Vogliamo condividere le nostre idee con Voi per rendere Sora la città di tutti creando un fulcro culturale capace di relazionarsi ad ampio raggio sul territorio nazionale”.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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