giovedì 18 dicembre 2014 redazione@sora24.it

Ciociaria e Campania: cari On. Morassut e Sen. Ranucci, la verità ve la diciamo noi del posto (1).

Ecco la mappa con i veri confini di un temp. Ecco le città dell'atttuale Lazio che prima del 1927 erano in Campania e che prima del 1861, anno dell'unità nazionale, erano nel Regno di Napoli.

Il disegno di legge costituzionale presentato alla Camera dal deputato On. Roberto Morassut e dal Sen. Raffaele Ranucci (entrambi romani e del Partito Democratico) inerente alla nuova suddivisione dell’Italia, che di fatto cambierebbe quasi totalmente la geografia politica del Paese, presenta alcuni connotati grafici che storicamente rispondono solo in parte alla realtà.

Per capire bene ogni aspetto della vicenda bisognerà analizzare le cose un po’ alla volta. Partiremo quindi dall’ultimo punto di discontinuità, riguardante la geografia politica nazionale, vale a dire questa mappa risalente agli anni ’20, sicuramente precedente al 1927, anno in cui il Fascismo istituì la Provincia di Frosinone.

Osservando la mappa si riscontrano facilmente tre cose, evidenziate negli ingrandimenti della foto-gallery di seguito:

  1. i nomi di Sora e di Gaeta sono scritti in stampatello. Questo perché il territorio dell’attuale basso Lazio, corrispondente alla porzione delle province di Frosinone e Latina delimitato dalla mappa, apparteneva ai Distretti di Sora e Gaeta in Provincia di Terra di Lavoro, alias Caserta. Per intenderci, Cassino era nel Distretto di Sora, mentre Formia era in quello di Gaeta, la quale è ancora oggi Arcidiocesi, ulteriore testimonianza della sua grande importanza storica (Sora dal canto suo è sede vescovile da 1.700 anni con un territorio che si estende fino alle porte di Avezzano).
  2. Tutto il territorio a nord, al di fuori della delimitazione indicata nella mappa, apparteneva alla Provincia di Roma (siamo prima del 1927, le province di Frosinone e Littoria (oggi Latina) devono ancora nascere). Terracina ad esempio era in provincia di Roma. Lo era tra l’altro anche Scauri dopo la soppressione di Terra di Lavoro e prima dell’istituzione delle province di Frosinone e Littoria.
  3. Prima dell’unità d’Italia la suddivisione era esattamente come nella mappa qui pubblicata, ossia Terracina si trovava nello Stato Pontificio, così come Frosinone, Alatri, Veroli, ecc. Al contrario, Sora, Isola del Liri, Arce, San Germano (l’odierna Cassino), erano nel Regno di Napoli.

Ne deriva, pertanto, che la mappa ideata per ridisegnare le regioni italiane (vedi foto di seguito), risponde solo in parte, per quel che concerne l’attuale territorio chiamato basso Lazio, alla vera identità storica della gente che lo abita.

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Tutto questo ovviamente lo sottolineiamo solo per la cronaca e non certo con la pretesa di riportare in auge qualcosa che fa parte del passato. La gente, tuttavia, deve sapere la verità. Deve conoscere il vero percorso della storia, per giudicare autonomamente e senza alcun condizionamento. Diremo tutto quel che c’è da dire, dalla A alla Z. E se mancherà qualcosa lo aggiungeremo molto volentieri. A domani…

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