mercoledì 9 aprile 2014 redazione@sora24.it

Da Carlo, sorano acquisito dal 2004, alla Città di Sora…

«Salve a tutti, mi chiamo Carlo e inizio con il dirvi che non sono un cittadino Sorano, e che dal 2004 frequento la vs città, ancor più dal 2007 mi son sposato con una sorana, e ho piantato le mie radici qui stabilmente, adesso ho una famiglia con due bambini. Il motivo per cui scrivo non è una semplice lamentela, ma è una vera e propria anomalia cittadina. Ho girato in lungo è in largo le città italiane, e ho sicuramente preso atto di una cosa, del fatto che le città che hanno un corso d’acqua che lo attraversi (mare, porti, fiume,cascate, laghi etc.) hanno sicuramente una marcia in più.

Non devo sicuramente scomodare le antiche civiltà per poter dimostrare l’importanza di un fiume, non solo sotto il profilo agro-economico, ma anche per l’aspetto puramente naturalistico e ambientale. SORA È L’UNICA CITTÀ, CHE IO ABBIA VISTO O VISITATO, CHE NON SFRUTTA LE SUE POTENZIALITÀ ECONOMICHE, CULTURALI, PAESAGGISTICHE DEL SUO NATURALE CORSO D’AQUA. È veramente incredibile che nessuno ne parli, su tutto il corso del fiume ci sono rarissimi ristoranti, o aree di ristoro all’aperto. Mangiare godendosi la brezza del fiume e ammirarne la sua bellezza in una sera d’estate, è impossibile. Nessuna giunta ha voluto valorizzare l’area del fiume come giusto sia.

  • OCCORREREBBE UN A ZONA ASSOLUTAMENTE PEDONALE (C.so Volsci – Lungo Liri – Centro Storico).
  • MANCA ASSOLUTAMENTE UNA ZONA CHE COSTEGGI IL FIUME (pista ciclabile e pedonale, e per meglio dire, manca in tutta la città)
  • MANCANO OPERE AL “VERDE”, UNA CITTA’ COME SORA, NON PUO’ IGNORARE AIUOLE, PIANTE, PANCHINE, PRATI, SPAZI PER PORTARE CANI A SPASSO, PARCHI PER BAMBINI. CESTINI, LUCI, MARCIAPIEDI, AREE PER BICICLETTE , Barca S. Domenico, una strada larga circa 15mt., sarebbe eccellente una pista ciclabile che colleghi centro commerciale “La Selva”,ove parcheggiare, fino alla fiera, ricongiungendo il parco FLUVIALE , ormai abbandonato.

Vorrei inoltre precisare alcuni sprechi economici. Se si guarda la tabella delle priorità, a mio dire, nei primissimi posti, vedo proprio le opere elencate in precedenza.

  • 400 mila Euro circa, sono i soldi che si vogliono investire per inalzare il fiume e renderlo navigabile.
  • Quanto è stato speso per i Speed chech ???
  • Il “marcia macchine” di viale Regina Elena??

La lista è lunga, ma soltanto questi ultimi, basterebbero per regalare ai cittadini sorani, una città a misura di famiglia, per i giovani e anziani, e non un conglomerato cementizio fatto per automobili e veicoli, per alcuni commercianti austeri all’ammodernamento e alla tutela delle bellezze architettoniche naturali storiche e moderne di questa città. Credo di parlare a nome di molti, ma io e la mia famiglia, oltre un nutrito numero di amici che va sempre più crescendo, assumeremo un comportamento rigido, nei confronti dei signori politici che non sposino le nostre ideologie, assecondando nelle prossime elezioni e nelle prossime decisione, solo coloro che dimostrino con i fatti, quello che noi tutti ci auguriamo cioè:

UNA CITTÀ, VERDE, ATTREZZATA, CON OPERE DI VIVIBILITÀ, CON PARCHI, PISTE CICLABILI, MARCIAPIEDI PER PEDONI, ZONE RESIDENZIALI, E UNA NOSTRA ZONA PEDONALE NEL CUORE DELLA NOSTRA SORA, MA SOPRATTUTTO LA VALORIZZAZIONE DEL FIUME LIRI CHE PARTE CENTRALE DELLA NOSTRA CITTÀ».

Carlo

Commenti

wpDiscuz
Menu