23 marzo 2012 redazione@sora24.it
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De Donatis vs Di Pucchio: forse era meglio “Meglio”

Di Pucchio “all’attacco”; qualcosa di giusto l’ha pur detto il nostro assessore: il giudizio lo hanno espresso i Sorani eleggendo Sindaco Tersigni. Nessuno, dubita che a voi spetti l’onore e l’onere di amministrare la città ma vorremmo ci fosse consentito di svolgere il nostro ruolo di opposizione (anche propositiva come dimostra la gestione della vicenda del “giudice di pace” e quella del Piano di Dimensionamento Scolastico), senza indignare l’ascaro di turno costretto a rimestare nel torbido di cose false e inconsistenti.

Innanzitutto il voto del primo turno delle ultime elezioni evidenzia che quasi tremila sorani ci hanno votato e che non il 90%, ma il 44,49% ha votato Tersigni: ma ormai siamo abituati al fatto che i numeri non sono il vostro forte. Registriamo, comunque e finalmente, il risveglio del guardiano delle casse pubbliche. Il nostro accoda una serie impressionante di strafalcioni (qualcuno voluto per accentuare l’effetto) che non meriterebbero risposta, visto che ampi e puntuali riscontri sono stati forniti in altre occasioni. Comunque non potendo tornare sui debiti -e sull’amministrazione allegra in corso- questa volta si punta sulla Cassa, sulle Anticipazioni e sugli Avanzi. E su questi punti va fatta qualche precisazione. L’avanzo di amministrazione di circa tre milioni di euro, gentilmente lasciato nel 2006 è lo stesso, euro più euro meno, che lei ha ritrovato nel 2011; lo abbiamo tenuto immutato e la invitiamo finalmente a spenderlo per venire incontro alle esigenze dei nostri concittadini. L’anticipazione di cassa effettuata fino al cambio dell’amministrazione (giugno del 2011) è stata da lei “leggermente” sopravvalutata; controlli il dato esatto perché la cifra da lei citata non sarebbe potuta essere anticipata completamente allo scoperto.

Esamini anche il conto e la qualità delle anticipazioni successive al giugno 2011 (da quando ci siete voi) e lasci perdere i dati di cassa del 2005 (altri tempi!) quando i vari enti e soprattutto la regione rimettevano con regolarità quanto di spettanza dei comuni; ma ciò nonostante  controlli il dato fornito relativo al 2005 e fornisca anche quello al giugno 2006, al passaggio delle consegne. Per quanto riguarda i mutui e i finanziamenti regionali la preghiamo di rileggere i nostri precedenti interventi (in particolare si faccia spiegare dal collega Petricca gli importi esatti dei mutui anche in relazione a quelli da lei assunti nei quindici anni precedenti all’Amministrazione Casinelli). Se sceglierà di non rimanere per un altro anno in silenzio ci risparmi la solfa del patto di stabilità sempre rispettato anche negli anni precedenti al 2006; lei sa perfettamente che i parametri che incidevano sul patto fino al 2005 erano molto meno severi e cogenti rispetto ai successivi di cui ha dovuto tener conto la nostra amministrazione. E comunque lei anche in una situazione giuridica e congiunturale notevolmente più favorevole riuscì a rispettarlo ma solo non registrando, nel suo bilancio, sostanziosi obblighi e pagamenti lasciati in dote “come debiti fuori bilancio” alla nostra amministrazione. Ma la Meraviglia delle “Meraviglie” si raggiunge quando lei cita i “circa 9 milioni di euro di tributi giacenti dormienti presso il concessionario”. Caro assessore i circa nove dormienti contengono i circa 3 del disavanzo o sono interamente aggiuntivi? Cribbio un bel malloppo, non c’è che dire; il problema ci era comunque noto: avevamo anche pensato di assoldare la banda Bassotti per recuperarli, ma poi abbiamo deciso di lasciarli a voi. Ma per favore!!! Se i tributi “ sono giacenti” presso il concessionario significa che gli uffici hanno fatto appieno il proprio dovere trasmettendo i ruoli ed  Equitalia ha messo, sta mettendo e metterà in essere le procedure necessarie per il recupero. Non dimentichi le grandi difficoltà in cui versano molti nostri concittadini per cui, ma solo per alcuni, al momento diventa impossibile provvedere al pagamento.

E’ nostra convinzione che tutti debbano dare quanto dovuto alla loro città, anche se, proprio in considerazione della difficile congiuntura, la nostra amministrazione deliberò di concedere più ampie rateizzazioni (in questo lei concorderà sicuramente con noi anche se ricordo che era molto attivo, da consigliere di opposizione, nell’assistenza e nella comprensione di quanti venivano in comune a protestare contro le cartelle pervenute). Ma bando alle ciance: recuperi tutto ora che ha scoperto il malloppo e spenda per la nostra città (a proposito quanto ha già recuperato in quasi un anno di lavoro?). Sulle dimissioni della dottoressa Marrone l’assessore avrebbe fatto meglio a tacere.

Mi piace ricordare, nel ringraziarla per il lavoro svolto, che la dottoressa Marrone negli ultimi anni del nostro mandato ha sempre svolto con diligenza e professionalità i controlli di legge e ha sempre collaborato proficuamente con la maggioranza che pure non l’aveva nominata. Fu nominata dall’allora opposizione e , dalle polemiche che si registrarono in ambito PDL,  la sua designazione fu fortemente voluta dagli allora consiglieri di opposizione Ernesto Tersigni e Agostino Di Pucchio. Ci fermiamo qui e sull’argomento rimandiamo a quanto di recente evidenziato dal segretario del PSI Gianluca Paesano e dal coordinatore di Patto Democratico Gabriele Di Vito. Per quanto riguarda il pubblico incontro proposto, la sede naturale ci pare senz’altro quella del consiglio comunale. Buon lavoro.

Roberto De Donatis – Consigliere di Patto Democratico per Sora

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